• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - La clinica Mater Dei passa al gruppo Giomi: fine di un’era nella sanità privata barese

La clinica Mater Dei passa al gruppo Giomi: fine di un’era nella sanità privata barese

La storica struttura di Bari entra nel gruppo romano. Si chiude definitivamente il legame con le Ccr di Cavallari e la lunga coabitazione tra i soci storici

Di Redazione
21 Gennaio 2026
in Bari, Sanità & Salute
Fonte foto: materdeihospital.it

Fonte foto: materdeihospital.it

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La clinica Mater Dei di Bari, il più grande ospedale privato della Puglia, passa ufficialmente al gruppo romano Giomi, segnando la fine di una lunga fase di coabitazione tra i soci storici e recidendo l’ultimo legame con l’epoca delle Case di cura riunite di Emmanuel Cavallari. L’operazione è stata resa possibile con l’acquisizione, da parte della società che fa capo agli eredi di Emmanuel Miraglia, delle quote appartenenti agli eredi dell’avvocato Max Paganini, scomparso nel 2020. Con questa operazione, Giomi conquista anche le altre strutture pugliesi gestite per oltre venticinque anni dalla Cbh, società che aveva rilevato l’impero sanitario costruito da Cavallari.

Dal “gioiello di Cavallari” alla nuova proprietà

La Mater Dei è stata per decenni il fiore all’occhiello della sanità privata barese. In passato ha ospitato anche le funzioni che sarebbero poi confluite nell’Irccs oncologico di Bari. Un simbolo della stagione di Cavallari, considerato per anni il “re” della sanità privata pugliese, travolto negli anni Novanta da inchieste e accuse poi in gran parte ridimensionate, ma che portarono comunque al collasso del suo sistema imprenditoriale. Dopo l’operazione “Speranza” e il dissesto finanziario, nel 1995 le Case di cura riunite furono ammesse all’amministrazione straordinaria e gli immobili confiscati in base alle leggi antimafia.

L’ingresso di Cbh e la riorganizzazione del sistema

A rilevare ciò che restava dell’impero Cavallari furono proprio Paganini e Miraglia, attraverso la Cbh, che si aggiudicò il bando del ministero dell’Industria per 207 miliardi di lire, una cifra giudicata all’epoca inferiore al valore reale degli asset. L’operazione comprendeva cinque cliniche nell’area barese e le convenzioni con la Regione. La Cbh assorbì circa 900 dipendenti, mentre i debiti e gran parte del personale in esubero rimasero a lungo in cassa integrazione, fino al successivo reintegro nel sistema delle Sanitaservice regionali. Nel tempo, tutte le attività ospedaliere vennero concentrate nella Mater Dei, mentre gli immobili delle altre cliniche baresi furono venduti e riconvertiti in residenze.

Numeri, convenzioni e il pronto soccorso privato

Oggi la Mater Dei dispone di 565 posti letto e contratti con la Asl di Bari che valgono circa 80 milioni di euro l’anno, inclusa l’attività di dialisi. Nel perimetro rientra anche la gestione dell’unico pronto soccorso privato della Puglia, struttura che negli anni ha sollevato più di un interrogativo sulla convenienza per il sistema sanitario pubblico. Oltre alla Mater Dei, la Cbh gestisce anche l’hospice Santa Rita, il centro dialisi, Villa Luce a Santo Spirito e la Rsa Città di Bisceglie.

Giomi rafforza la presenza nel Mezzogiorno

Il gruppo Giomi, con sede a Roma, è attivo nel settore sanitario con case di cura, Rsa, strutture riabilitative e poliambulatori in Toscana, Lazio, Puglia, Calabria, Sicilia e Germania. Dopo la scomparsa di Emmanuel Miraglia lo scorso anno, la guida del gruppo è passata al figlio Massimo Miraglia. I rapporti tra le famiglie Miraglia e Paganini, storicamente socie nella Cbh, si sono progressivamente deteriorati fino alla scissione definitiva. Secondo fonti di settore, l’operazione di acquisizione delle quote sarebbe avvenuta per un valore di circa 16 milioni di euro.

Garanzie per i lavoratori

Il closing dell’operazione è stato comunicato ai dipendenti la scorsa settimana. Massimo Miraglia assumerà il ruolo di amministratore delegato della Cbh. Le organizzazioni sindacali hanno accolto con favore la notizia della vendita, sottolineando come la solidità del gruppo Giomi rappresenti una garanzia per la stabilità occupazionale e per la continuità delle attività sanitarie.

Tags: Asl BariBariCbhCliniche privategruppo GiomiMater DeiOccupazioneSanità privatasanità pugliese
Articolo precedente

Lutto nel mondo della scuola: si è spento Vittorio Bisceglie, il pioniere della formazione privata in Capitanata

Articolo successivo

Alloggi per gli studenti universitari, Foggia cambia passo: 120 nuovi posti letto nell’ex distretto militare

Articoli correlati

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024