“Legalità e rispetto delle regole sono fondamentali. Però passa tutto dalla comunità. Non possiamo pensare di affidare la legalità e il rispetto delle regole solo alle forze dell’ordine o alla magistratura che fanno un lavoro straordinario. Dobbiamo reagire noi. È la comunità che decide il proprio destino. Quindi la comunità e la collettività insieme alla magistratura e alle forze dell’ordine deve fare la propria parte”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, a margine di un incontro che si è tenuto oggi a Foggia sul rilancio dell’ex distretto militare, rispondendo ad una domanda dei cronisti sull’omicidio di mafia avvenuto nel capoluogo dauno il 15 gennaio in cui è stato ucciso Alessandro Moretti, nipote del boss Rocco Moretti.
Decaro ha poi fatto il punto sulla crisi idrica: “Potrei dire che abbiamo quasi risolto la crisi idrica ma non è merito mio. Sono state la pioggia e la neve di questi giorni nelle zone dove sono presenti gli invasi, soprattutto, in Basilicata e in Irpinia. La situazione si è molto tranquillizzata. Continuiamo con il risparmio idrico ma abbiamo superato il periodo di criticità e credo che fino al periodo estivo la situazione sarà abbastanza tranquilla. Stiamo continuando a seguire la realizzazione degli impianti di affidamento – ha aggiunto Decaro – e finalmente abbiamo fatto il primo passo per la realizzazione della condotta che collegherà il Liscione, in Molise, con la Capitanata, soprattutto per le necessità dal punto di vista potabile e delle attività agricole”.










