• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Omicidio di mafia garganica, dopo la condanna scatta l’arresto per Angelo Bonsanto

Omicidio di mafia garganica, dopo la condanna scatta l’arresto per Angelo Bonsanto

Fu per i giudici l'esecutore materiale dell'agguato a Omar Trotta nella bruschetteria di Vieste. Era il luglio del 2017

Di Redazione
20 Gennaio 2026
in Cronaca, Gargano
Bonsanto, Troiano e Trotta; sullo sfondo, il luogo dell'omicidio

Bonsanto, Troiano e Trotta; sullo sfondo, il luogo dell'omicidio

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nella mattinata del 20 gennaio militari del Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri hanno eseguito una misura cautelare emessa dalla Corte d’Assise del Tribunale di Foggia, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura del Tribunale di Bari, nei confronti del sanseverese Angelo Bonsanto, 36 anni condannato in primo grado alla pena dell’ergastolo con isolamento diurno per la durata di anni uno e mesi uno, perché ritenuto responsabile, in concorso con altri, dell’omicidio di Omar Trotta e del tentato omicidio di Tommaso Tomaiuolo, commessi a Vieste nel primo pomeriggio del 27 luglio 2017. 

Il processo, che si è concluso lo scorso 19 dicembre 2025, ha portato anche alla condanna ad anni 20 di reclusione a carico del collaboratore di giustizia Gianluigi Troiano, 32 anni che il 30 gennaio 2024 venne arrestato da personale del R.O.S. a Granada (Spagna), al termine di oltre 2 anni di latitanza. 

L’esito processuale è frutto di una mirata attività investigativa condotta dal personale del R.O.S. e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia, con il coordinamento della D.D.A. di Bari. 

Per la stessa vicenda, all’esito del processo svoltosi con rito abbreviato nell’ambito dell’indagine denominata “Omnia Nostra”, condotta sempre dal R.O.S., sono stati già condannati in via definitiva i collaboratori di giustizia Marco Raduano detto “Pallone”, ex boss di Vieste, ritenuto mandante dell’omicidio, Antonio “Baffino” Quitadamo e Danilo Della Malva “il meticcio”.

Il grave fatto di sangue, per il quale è stata riconosciuta l’aggravante mafiosa di cui all’art. 416-bis.1 c.p., nella duplice accezione di essere stato commesso con “metodo mafioso” ed al fine di agevolare la consorteria criminale capeggiata all’epoca proprio da Raduano, era balzato agli onori della cronaca per la platealità della condotta (omicidio commesso in pieno giorno, in periodo estivo, in un ristorante, in area ad altissima affluenza turistica). 

Contestualmente sono in corso anche una serie di perquisizioni domiciliari in quanto, nel corso del processo è stato posto in essere un tentativo di inquinamento probatorio da parte di Bonsanto, mediante presentazione di documentazione sanitaria rivelatasi poi falsa.

La condanna è stata emessa in primo grado di giudizio, impugnabile e non ancora divenuta irrevocabile.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: BonsantogarganomafiaOmar Trotta
Articolo precedente

Sanità pugliese, quasi due miliardi spesi fuori regione: commissariamento destinato a restare

Articolo successivo

Consulta del Commercio, prima seduta a Palazzo di Città: entra nel vivo il confronto con le categorie

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024