Paura nella notte a Peschici, dove ignoti hanno fatto saltare in aria il bancomat della filiale Bpm di corso Garibaldi, nel cuore del centro cittadino. L’esplosione è avvenuta intorno alle 4 tra lunedì 19 e martedì 20 gennaio ed è stata udita distintamente in tutta la cittadina garganica.
L’esplosione e i danni allo sportello
Secondo una prima ricostruzione, il colpo sarebbe stato messo a segno con la cosiddetta “marmotta”. La deflagrazione è stata violentissima e ha sventrato completamente lo sportello Atm, provocando anche ingenti danni alla struttura dell’istituto di credito. Il colpo è riuscito, ma il bottino è ancora in fase di quantificazione.
Le indagini dei carabinieri
Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri, che hanno transennato l’area e avviato gli accertamenti. Gli investigatori stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della banca e quelli presenti nella zona, oltre alle immagini lungo la possibile via di fuga utilizzata dai malviventi.
La messa in sicurezza e il bilancio nel Foggiano
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Vico del Gargano, impegnati nelle operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area. Quello di Peschici è l’ennesimo di una lista infinita di attacchi a bancomat e postamat della provincia di Foggia, un fenomeno che non arretra di un centimetro.









