• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Clementine pugliesi in crisi, Coldiretti lancia l’allarme: produzione dimezzata e prezzi troppo bassi

Clementine pugliesi in crisi, Coldiretti lancia l’allarme: produzione dimezzata e prezzi troppo bassi

Tra siccità, freddo tardivo e concorrenza sleale, il comparto agrumicolo regionale rischia il collasso. “Serve subito un Piano agrumicolo per salvare reddito, lavoro e un patrimonio strategico”

Di Redazione
19 Gennaio 2026
in Agricoltura, Puglia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Bilancio amaro per la campagna delle clementine in Puglia, ormai agli sgoccioli e segnata da numeri che preoccupano l’intero comparto agricolo. La produzione, secondo le stime di Coldiretti Puglia, ha subito un crollo tra il 50 e il 60 per cento, effetto combinato della siccità prolungata e del freddo tardivo. A rendere ancora più critica la situazione sono i prezzi riconosciuti agli agricoltori, giudicati troppo bassi e spesso insufficienti a coprire i costi di produzione.

Una crisi che Coldiretti definisce strutturale e che rende urgente l’attivazione di un Piano agrumicolo regionale capace di sostenere le imprese, tutelare il patrimonio produttivo pugliese e garantire continuità occupazionale in uno dei settori simbolo dell’agricoltura regionale.

Produzione in caduta libera e aziende in affanno

“È un’annata complicata, dopo una lunga serie di anni da dimenticare”, spiega Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia. In provincia di Taranto, uno dei territori storicamente più vocati, il settore agrumicolo ha perso circa la metà della produzione, costringendo molte aziende a rigenerare gli impianti arborei. “I prezzi al momento risultano accettabili – aggiunge – ma la drastica riduzione delle quantità, causata soprattutto dalla siccità, rende il bilancio fortemente negativo”.

Nel Tarantino operano 1.041 imprese agricole impegnate nella produzione di agrumi, pari al 9 per cento dell’imprenditoria agroalimentare jonica, con una produzione complessiva di circa 1,9 milioni di quintali tra clementine, arance e mandarini. Un patrimonio che, secondo Coldiretti, va difeso con un piano straordinario di settore e con misure di sostegno al reddito, anche alla luce della crescente pressione dei mercati esteri.

Foggia e gli agrumeti storici a rischio

La crisi non risparmia neppure la provincia di Foggia, dove si producono circa 103mila quintali di arance e limoni. Si tratta spesso di agrumeti storici collocati in aree fragili dal punto di vista idrogeologico, che necessitano di interventi mirati per evitare l’abbandono e il conseguente impoverimento ambientale e produttivo.

“All’aumento dei costi di produzione si sommano gli effetti della concorrenza sleale”, denuncia Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia. “Entrano sul mercato agrumi importati che non rispettano le stesse regole ambientali, sociali e sanitarie imposte ai nostri agricoltori. Servono controlli stringenti e il rispetto del principio di reciprocità”.

Concorrenza sleale e futuro dei giovani agricoltori

Secondo Coldiretti Puglia, quasi un prodotto alimentare su cinque importato in Italia non rispetta le normative vigenti su salute, ambiente e diritti dei lavoratori, spesso favorito da accordi preferenziali dell’Unione Europea. Una situazione che, oltre a comprimere i prezzi, mette a rischio la salute dei consumatori e il futuro delle giovani imprese agricole, in particolare nel settore ortofrutticolo, tra i più scelti dagli under 35.

Per uscire dalla crisi, Coldiretti indica la strada di rapporti di filiera più equi e trasparenti: accordi che valorizzino il Made in Italy, garantiscano sostenibilità, prevedano impegni pluriennali e riconoscano agli agricoltori un prezzo equo, basato sui reali costi di produzione. Senza un intervento strutturale, avverte l’organizzazione, il rischio è quello di perdere un pezzo fondamentale dell’identità agricola pugliese.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: AgricolturaclementineColdiretti Pugliaconcorrenza slealecrisi agrumicolaPiano agrumicolo regionaleprezzi agricoliProvincia di FoggiasiccitàTaranto
Articolo precedente

Antonio Di Nardo è il nuovo comandante della polizia locale di Cerignola

Articolo successivo

Prima Giunta Decaro, il governatore esalta la viestana Starace: “Assessore nel Comune più turistico della regione”

Articoli correlati

I leader del campo largo tirano la volata a Rossella Fini. “La donna giusta per cambiare San Giovanni”

Schlein a San Giovanni Rotondo: “Difenderemo Casa Sollievo, i lavoratori non possono pagare gli errori della gestione”

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Francesco Romito

Bagni Bonobo, assolto il titolare Francesco Romito: dissequestrata e restituita l’area dello stabilimento

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024