La Capitanata perde una delle sue voci più sensibili e autorevoli. Si è spenta Antonietta Di Leo, dirigente dell’Arci provinciale di Foggia, donna di grande intelligenza e profonda umanità, protagonista di una lunga stagione di impegno politico, culturale e sociale vissuto sempre come scelta di libertà e responsabilità collettiva.
Antonietta Di Leo ha attraversato decenni di militanza con la convinzione che la difesa dei diritti di tutti fosse la condizione necessaria per rendere una comunità più giusta. Inclusività, solidarietà e giustizia sociale non sono mai stati slogan, ma valori praticati quotidianamente, nelle battaglie e nelle relazioni, con uno stile fatto di ascolto, determinazione e sorriso.
Dirigente dell’Arci di Capitanata e grande amante della sua terra, ha legato il proprio nome a numerose iniziative culturali e politiche, distinguendosi in particolare per l’impegno costante a favore dei diritti delle donne. Battaglie portate avanti nel tempo con coerenza e passione, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di attiviste e attivisti.
Donna di sinistra, come amava definirsi senza ambiguità, ha affrontato le contraddizioni della politica e della società con altruismo e fermezza, forte di radici profonde e di una visione che metteva sempre al centro le persone.
I funerali si terranno oggi a Orta Nova, alle ore 16.00, nella Chiesa Madre. Alla famiglia e ai suoi cari si stringe il cordoglio del mondo associativo e di quanti hanno condiviso con lei un tratto di strada.











