• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Processo “Giù le mani”, in aula il caso Ase: testimonianze e ombre su Fatone “Racastill”

Processo “Giù le mani”, in aula il caso Ase: testimonianze e ombre su Fatone “Racastill”

Centrale il filone sui presunti abusi nell’azienda dei rifiuti di Manfredonia, ma il teste Caracciolo frena: "Rimproveri durante l'attività lavorativa"

Di Francesco Pesante
14 Gennaio 2026
in Cronaca, Manfredonia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nuovo capitolo del processo “Giù le mani” sul presunto intreccio illecito tra politica e imprenditoria a Manfredonia. In aula a Foggia si va avanti con il filone relativo a Michele Fatone detto “Racastill”, ex dipendente dell’azienda dei rifiuti “Ase”, municipalizzata del Comune, accusato di concussione, peculato, lesioni, stalking e violenza privata nei confronti di colleghi e superiori. Con lui a processo il figlio Raffaele, anch’egli dipendente (poi licenziato) dell’azienda di raccolta rifiuti, accusato di lesioni e violenza in concorso con il padre.

Davanti ai giudici è proseguito l’esame del teste Lorenzo Caracciolo, dipendente dell’azienda. Durante l’udienza sono emersi i precedenti penali dello stesso Caracciolo e anche di suoi stretti familiari in espiazione pena, i difensori hanno infatti chiesto l’acquisizione dei certificati penali. L’uomo ha poi riferito circa i modi bruschi utilizzati da Fatone, ma che sarebbero stati legati esclusivamente a questioni lavorative quando l’imputato era responsabile del personale. Caracciolo ha parlato di semplici rimproveri per alcuni interventi svolti non esattamente a regola d’arte.

Ha poi confermato l’episodio del peculato ma con alcune precisazioni. In buona sostanza, il teste si sarebbe recato presso la campagna di Fatone con i mezzi dell’azienda per un’attività di disinfestazione, ma lo avrebbe raggirato utilizzando solo acqua. “Durante lo svolgimento delle mie mansioni mi venne chiesto di passare anche dalla sua campagna ma buttai acqua”, le parole del teste.

Infine, ha riferito di aver assistito ad un battibecco tra Fatone e un lavoratore e di aver appreso dal teste Manzella, noto per aver denunciato i “Racastill” dopo un’aggressione fisica subita, di una lite sul porto tra l’imputato e un altro dipendente. Per quest’ultimo episodio, il lavoratore avrebbe presentato denuncia nei confronti di Fatone salvo poi ritirarla.

Si tornerà in aula a fine gennaio con il riesame di Caracciolo da parte dei pm, poi si proseguirà con altri testi sempre per il filone Ase. Udienze calendarizzate fino a marzo, successivamente toccherà agli altri filoni per i quali si attende ancora il deposito delle trascrizioni delle intercettazioni.

I nomi degli imputati, le accuse principali e gli episodi contestati

Il processo “Giù le mani” nasce da cinque filoni investigativi che racchiudono 14 capi d’imputazione. Al centro dell’inchiesta di Procura di Foggia e Guardia di Finanza ci sono episodi che vanno dal 2019 al 2021. Secondo la procura, l’ex sindaco di Manfredonia Gianni Rotice, insieme al fratello Michele detto “Lino”, avrebbe chiesto a Michele Romito di sostenere al ballottaggio del 2021 la propria elezione a primo cittadino in cambio dell’interessamento per evitare lo smontaggio di una parte del ristorante “Guarda che Luna”.

Romito risponde di tentata concussione, insieme all’ex assessore Angelo Salvemini, per presunte pressioni su dirigenti comunali finalizzate proprio a bloccare lo smantellamento della struttura.

Altra vicenda riguarda Grazia Romito, sorella di Michele, imputata di falso per aver ottenuto, tramite un prestanome, la gestione di un’agenzia funebre nonostante un’interdittiva antimafia a suo carico. Il prestanome sarebbe Luigi Rotolo, anche lui imputato. Salvemini risponde anche di corruzione per un presunto scambio di favori con l’ex segretaria comunale Giuliana Galantino (imputata ma anche parte offesa), che avrebbe ricevuto supporto nella redazione di una nota utile a difendersi da accuse di mobbing, in cambio di una decisione favorevole all’interesse di una società legata ai Romito.

Le imputazioni più numerose sono a carico dell’ex dipendente dell’azienda dei rifiuti “Ase”, municipalizzata del Comune, Michele “Racastill” Fatone, accusato di concussione, peculato, lesioni, stalking e violenza privata nei confronti di colleghi e superiori. Con lui a processo il figlio Raffaele, anch’egli dipendente (poi licenziato) dell’azienda di raccolta rifiuti, accusato di lesioni e violenza in concorso con il padre.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: AseConcussionecronaca giudiziariafatoneManfredoniaprocesso Giù le maniTribunale di Foggia
Articolo precedente

Niente meteorite nelle campagne di Casamassima: era un’esplosione in un terreno privato

Articolo successivo

Assalto al bancomat ad Apricena, il sindaco Potenza: “Non è più emergenza locale”

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024