Un nuovo assalto a uno sportello bancomat scuote Apricena. È il secondo episodio ai danni della stessa banca in pochi mesi e arriva in un contesto che preoccupa l’intero territorio della Capitanata. Negli ultimi dieci giorni, infatti, in provincia di Foggia si sono registrati almeno tre colpi analoghi in diversi comuni, segnale di un fenomeno che non può più essere considerato isolato.
Sconcerto e preoccupazione per una escalation di episodi
A intervenire è il sindaco Antonio Potenza, che esprime “forte sconcerto e preoccupazione” per quanto accaduto. L’episodio, sottolinea l’amministrazione comunale, conferma come il tema della sicurezza non riguardi più una singola città ma l’intero territorio provinciale, inserendosi in una dinamica più ampia che interessa anche altre aree del Paese.
Il ruolo dello Stato e l’impegno del Comune
Il primo cittadino ribadisce che la sicurezza è competenza primaria dello Stato centrale e delle autorità preposte, ma assicura che il Comune continuerà a fare la propria parte. “Saremo presenti, vigileremo, collaboreremo e alzeremo la voce quando necessario”, è il messaggio rivolto ai cittadini, accompagnato dalla volontà di non abbassare la guardia di fronte a una situazione sempre più critica.
L’arrivo di nuovi agenti e le criticità ancora aperte
L’Amministrazione accoglie con favore l’annuncio dell’arrivo di 32 nuovi agenti di Polizia in provincia di Foggia, definito un segnale importante ma non ancora sufficiente a fronteggiare un fenomeno che continua a ripetersi con modalità simili e in tempi ravvicinati.
“Sentinella del territorio” accanto ai cittadini
Il sindaco Potenza parla di un “grido di dolore ma anche di responsabilità” verso una comunità che non intende rassegnarsi. L’impegno dichiarato è quello di restare sentinella del territorio insieme ai cittadini onesti, a chi denuncia e non volta lo sguardo dall’altra parte, garantendo loro sostegno e vicinanza istituzionale.
L’appello a Roma e il tema dello sviluppo
In chiusura, l’appello a un coordinamento istituzionale e politico tra sindaci, consiglieri regionali e parlamentari della provincia di Foggia, affinché le istanze del territorio arrivino con forza a Roma. “La sicurezza – conclude il sindaco – non è solo un diritto, ma una condizione indispensabile per lo sviluppo, per l’immagine della nostra provincia e per la fiducia di cittadini, imprese e investitori”.










