Un grave episodio di criticità sanitaria si è verificato il primo giorno del 2026 all’ospedale San Camillo de Lellis di Manfredonia, dove un paziente colpito da infarto è rimasto a lungo nel pronto soccorso prima di poter essere trasferito all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo.
Secondo quanto riferito, l’ambulanza del 118 era pronta per il trasferimento, ma l’intervento ha subito un ritardo significativo a causa dell’assenza di un medico da far salire a bordo del mezzo di soccorso. Una criticità che, stando alle informazioni raccolte, non riguardava solo l’automedica ma l’intera provincia di Foggia.
Il percorso HUB e l’attesa al pronto soccorso
Il caso rientrava nell’attivazione del percorso HUB, gestito dal servizio di emergenza-urgenza del 118, previsto proprio per garantire il rapido trasferimento dei pazienti colpiti da patologie tempo-dipendenti verso strutture specialistiche.
In questo caso, però, la procedura si è arenata. L’impossibilità di reperire un medico da affiancare all’equipaggio ha costretto il paziente a rimanere bloccato nel pronto soccorso del nosocomio di Manfredonia, generando momenti di forte tensione e preoccupazione tra operatori e familiari, considerata la gravità della patologia.
Solo dopo una lunga attesa il trasferimento è stato possibile grazie alla disponibilità del cardiologo di turno, che ha accettato di salire sull’ambulanza e accompagnare personalmente il paziente fino a San Giovanni Rotondo, consentendo l’accesso alle cure specialistiche necessarie.
Forza Italia: “Non è un caso isolato, è un’emergenza strutturale”
Sull’episodio è intervenuta con una nota la Segreteria di Forza Italia – Manfredonia, che parla senza mezzi termini di una situazione “scandalosa” e tutt’altro che episodica. Il movimento ringrazia il cardiologo del San Camillo de Lellis per la professionalità dimostrata, sottolineando come ancora una volta il personale sanitario sia costretto a supplire, con competenza e senso del dovere, alle gravi carenze del sistema.
Secondo Forza Italia, il ritardo nel trasferimento dovuto all’assenza di medici a bordo dell’ambulanza rappresenta un fatto gravissimo che si aggiunge a una lunga serie di criticità già note. “Non sono casi isolati – si legge nella nota – ma un sistema che espone ogni giorno cittadini e operatori a rischi inaccettabili”.
Le accuse e la richiesta di chiarimenti
Nel mirino finiscono anche le promesse politiche. Forza Italia parla di impegni assunti in campagna elettorale dalla sinistra e dalle istituzioni competenti che oggi si starebbero rivelando demagogici, utili solo a raccogliere consenso e non a risolvere problemi ormai strutturali.
Il partito chiede chiarimenti immediati da parte dell’ASL e della Regione Puglia e invoca interventi urgenti per garantire condizioni di normalità nel sistema dell’emergenza, ribadendo che la salute pubblica non può essere affidata all’improvvisazione o alla buona volontà dei singoli.
“Manfredonia merita rispetto”
“La salute va affrontata con serietà, oltre ogni racconto”, conclude la nota politica. Un messaggio che accompagna una richiesta netta: servizi adeguati, un pronto soccorso realmente operativo e un sistema di emergenza in grado di rispondere con tempestività alle situazioni più critiche. Perché, sottolinea Forza Italia, Manfredonia merita rispetto.













