Faeto celebra la magia dei faggi e la lingua francoprovenzale.Il 27 dicembre, alle ore 17:30, presso la sala polifunzionale “Pierino Pavia”, il borgo dei Monti Dauni ospiterà un evento speciale dedicato alla cultura, alla tradizione e alla fantasia.
Durante la serata verrà presentato il calendario illustrato 2026 del Comune di Faeto, dal titolo “Lo Mestère de Faìte: L’Enfanne e lu Serete de lo Cummenne”, “I Misteri di Faeto: Il Bambino e il Segreto dei Monasteri”, una narrazione fiabesca che attraversa i mesi dell’anno, con protagonisti i boschi di faggi, un bambino curioso, misteriosi monasteri e antiche leggende locali. La presentazione sarà arricchita da una rappresentazione scenica, in cui una ventina di ragazzi e adulti del paese daranno vita ai personaggi e agli episodi che animano la storia.
Nella stesso pomeriggio, verrà presentato un’anteprima del manuale quadrilingue illustrato della lingua francoprovenzale, realizzato nell’ambito del Progetto “La Stagione Francoprovenzale – La premavére de la lènna franchepruvenzale – II Edizione 2024”, realizzato dall’associazione Aquilo vento di cultura APS, volto a preservare e valorizzare il patrimonio linguistico locale. Il manuale contiene testi e approfondimenti per conoscere parole ed espressioni della lingua parlata da secoli nel borgo dei Monti Dauni. Il primo manuale quadrilingue è stato impreziosito dalla collaborazione di Luca Iezzi dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara che presenzierà insieme al sindaco di Faeto, Michele Pavia, e ai membri dell’associazione Aquilo, promotori dell’iniziativa.
Al termine della presentazione, saranno distribuite le copie del calendario ai partecipanti.
Un’occasione unica per immergersi nella storia, nella leggenda e nella lingua di Faeto, scoprendo il legame tra natura, cultura e memoria del territorio.












