Napoli è al top della spesa sostenuta per luminarie, eventi, mercatini, addobbi di Natale con un investimento di 4,8 milioni di euro, per passare ai 2,3 milioni di Sassari, ma anche agli oltre 1,3 milioni di Trieste e di Messina sino a 1,1 milioni speso dal comune di Siena. Ingente ovviamente anche la spesa a Roma, Milano e Firenze ma in questo caso è più complesso avere numeri precisi in quanto il Comune fa investimenti diretti in quota con associazioni e no profit e molto distribuiti fra i vari municipi, quindi diventa complesso fare una valutazione unitaria.
Lo dice Massimo Feruzzi, amministratore unico di Jfc e responsabile di una ricerca sull’argomento che l’ANSA pubblica in anteprima. Selezionando i Comuni sempre in base alle fasce demografiche, si rileva che: – tra i Comuni con oltre 100mila residenti troviamo – oltre alle già citate Napoli, Sassari, Trieste e Messina – Reggio Calabria, Rimini e Forlì che investono circa 770mila euro, mentre Cagliari spende circa 220mila euro, meno di 200mila euro è l’investimento di Ravenna e Foggia ed ancora minore quello di Latina (134mila Euro circa). – tra i Comuni con un numero variabile tra i 60mila e i 100mila residenti emerge Udine con 320 mila euro, ma anche Cesena e Treviso si assestano su una cifra attorno ai 270mila euro, contro i 247mila euro di Ancona e la più risparmiosa Viterbo con 170mila euro; – tra i Comuni con un numero variabile tra i 20mila e i 60mila residenti – oltre alla già citata Siena – troviamo Trani con 585mila euro spesi, Cervia con 450mila euro, Ostuni con 330mila Euro, ma anche Frosinone con 290mila euro e Macerata con un investimento di 220mila euro; – infine, tra i Comuni con meno di 20mila residenti vi è Finale Ligure che investe 115mila euro, Montelupo Fiorentino 50mila euro, 36mila euro li spende il Comune di Rho mentre il piccolo comune di Riva ligure spende 23,5mila euro. (Ansa)










