Da un lato l’attivismo civico apolitico, dall’altro il business con più di una connessione amministrativa. Starebbe andando in scena al Rione Martucci di Foggia uno scontro sotterraneo tra il comitato di quartiere e un locale della zona. È stato un successo “Natale in Casa Martucci”, l’iniziativa degli attivisti nata dal desiderio semplice del direttivo, ossia permettere ad ogni bambino del rione di ricevere un regalo di Natale. La festa è stato il risultato di una sinergia tra il comitato, l’amministrazione, la scuola e le associazioni. Più di 100 doni hanno riempito il rione di gioia e semplicità. Nella stessa occasione della festa anche un locale abbia offerto le sue attività ludiche per i bambini, sponsorizzando anche una iniziativa finanziata dall’Assessorato all’Ambiente di raccolta rifiuti con volontari in piazza. Non solo, anche la parrocchia col suo nuovo parroco ha promosso quella stessa domenica, il 14 dicembre scorso, dopo la Santa Messa dei fanciulli, una mattinata di film e giochi per i più piccoli.
Da tempo gli attivisti del comitato di quartiere, guidato da Francesco D’Angelo, inviano pec al Comune per segnalare la mancata raccolta differenziata da parte dell’attività commerciale. I vari bidoncini per le diverse frazioni sono sempre puliti e intonsi mentre tutto il materiale dell’esercizio commerciale verrebbe conferito nel bidone dell’indifferenziato. “Perché godere di finanziamenti di greenwashing quando invece l’ordinario viene quotidianamente disatteso?”, l’interrogativo dei cittadini attivi.









