La banda dei bancomat colpisce ancora nel Foggiano. Questa volta nel mirino il postamat dell’ufficio postale di Rocchetta Sant’Antonio. “Ci siamo immediatamente allertati – ha affermato il sindaco del piccolo comune dei Monti Dauni, Pompeo Circiello – e sono già in corso le indagini da parte dei carabinieri per fare piena luce sull’accaduto”.
Il primo cittadino spiega anche che “il Postamat non conteneva denaro. L’ufficio postale, infatti, è aperto fino alle 13.30 e alla chiusura il Postamat viene svuotato e il denaro depositato in cassaforte. Ma l’esplosione ha creato danni alle saracinesche e non so se l’ufficio postale potrà riaprire al pubblico già martedì 9 dicembre. Mi sono già interfacciato con i responsabili delle poste che hanno provveduto a disporre un servizio di vigilanza ‘h 24’ presso l’ufficio postale in attesa di soluzioni”. Il sindaco spiega anche che “la banda, per guadagnarsi la fuga, ha cosparso di chiodi l’asfalto lungo la provinciale 99 (Rocchetta Sant’Antonio-Candela). Tanto che alcune auto di nostri cittadini hanno riportato danni”.











