Il freddo pungente ha indotto gli organizzatori ad annullare il corteo, limitandosi al sit in nei pressi del municipio di Apricena. Il comitato spontaneo, guidato da Maria Grazia Alberghi, ha espresso anche questa volta solidarietà nei confronti dell’ormai assessora alle politiche sociali, Ada Soccio. Nei giorni scorsi il sindaco Antonio Potenza le ha revocato le deleghe in seguito alla ben nota vicenda legata alle elezioni regionali. Soccio aveva manifestato la volontà di candidarsi in una lista civica del presidente Decaro, iniziativa che evidentemente non è piaciuta al sindaco.
In questi giorni si è parlato anche di presunte violenze psicologiche da parte del sindaco Potenza. “In questo momento eviterei di parlare di pressioni psicologiche, di questo ne discuteremo in altre sedi. Questa sera l’unica cosa che voglio dire è che sicuramente ho subito una ingiustizia: sono stata assessore e vice sindaco da ben 13 anni, lavorando con onestà e ascoltando sempre tutti, mettendomi sempre a disposizione dei cittadini. Sono stata punita solo perché volevo candidarmi in una lista civica che appoggiava Decaro. Che c’era di male? Addirittura sono stata attaccata anche avendo fatto il passo indietro. Per me è stato un sacrificio fare il passo indietro, ma sono stata punita. Non mollo, non ho paura, non mi tirerò indietro e continuerò a voler aiutare la gente”.
Continuerà comunque a sostenere l’amministrazione Potenza? “Continuerò a sostenere la gente di Apricena”. “L’iniziativa – ha aggiunto la portavoce del comitato, Maria Grazia Alberghi – è nata per dare voce a chi ritiene fondamentale tutelare ogni espressione di democrazia, garantire un ambiente di lavoro libero da pressioni psicologiche e contestare la revoca delle deleghe, ritenuta un atto ingiustificato e penalizzante per la partecipazione democratica, l’impegno civico e, soprattutto, per l’intera comunità apricenese. Ada deve tornare sul comune, per noi è tutto”. Al sit in di Apricena anche i vertici provinciali di Socialismo Dauno, movimento di appartenenza di Soccio.









