Leonardo è l’ultimo dei 10 nati negli ultimi dieci anni a Celle di San Vito, e il suo volto, insieme agli altri 9 nuovi nati, è racchiuso nelle palle natalizie che addobbano il grande albero la cui accensione è avvenuta nella serata di oggi domenica 30 novembre nella piazza del municipio del piccolo centro dei Monti Dauni. Celle è il comune più piccolo della Puglia, ed è gemellato con la città di Bari. Un gemellaggio voluto dall’allora sindaco del capoluogo pugliese, Michele Emiliano e dall’assessore Antonio Decaro, da qualche giorno neo presidente della Regione.
“L’ho invitato a Celle – ha dichiarato ai nostri microfoni, la sindaca Maria Giannini -, deve venire a rendersi conto in che condizioni viviamo: zero servizi ma tanta voglia di resilienza. Siamo appena 142 abitanti, ma da qui non ce ne andremo. Non vogliamo scomparire. Questo chiedo a Decaro, così come tra qualche giorno lo chiederò anche ai nostri parlamentari. Celle e i piccoli comuni dei Monti Dauni vogliono continuare a vivere”.
Da oggi e fino al prossimo 6 gennaio il paese è avvolto da una atmosfera magica, luci, colori, musica, buon cibo e tanta ospitalità. La casa di Babbo Natale, il mercatino, il presepe artistico che raffigura gli scorci più belli del borgo, luminarie lungo tutto il paese. È questo il filo conduttore del Natale della Resilienza di Celle San Vito. “Il Natale della speranza – aggiunge la sindaca -, veniteci a trovare, chiamateci e vi mettiamo a disposizione tutto quello che volete”. Intanto anche quest’anno la sindaca Giannini alla vigilia di Natale regalerà il tradizionale panettone a tutte le famiglie del paese.












