“Partecipazione, dialogo, collaborazione”. Sono le tre parole d’ordine per ricostruire un rapporto tra Parco del Gargano e associazioni ambientaliste, evidentemente incrinatosi negli ultimi anni. A Monte Sant’Angelo, nell’ambito del trentennale della più importante e grande area protetta pugliese, si sono svolti gli Stati Generali dell’ambientalismo. “Le associazioni ambientaliste – ha ribadito il commissario Raffaele Di Mauro – non possono restare fuori da questo contesto, pertanto oggi abbiamo voluto fortemente riavviare il dialogo e d il confronto per capire cosa possiamo fare insieme.
Una politica dell’ambiente in grado di costruire orizzonti nuovi è evidentemente legata alla capacità di coinvolgere, nel rispetto dei ruoli di ciascuno, l’universo dell’associazionismo, portatore di idee, conoscenze e competenze”. A Monte Sant’Angelo erano presenti Legambiente e WWf, Mare Vivo, Centro Studi Naturalistici, La rinascita dei trabucchi storici e tante altre associazioni attive sul territorio foggiano. Tutte pronte a tornare protagoniste. “Con Raffaele Di Mauro – ha detto Enzo Rizzi a nome di tutte le associazioni presenti – si riapre un percorso di collaborazione con il Parco. Le priorità? Tante, ma iniziamo a far percepire a tutti che cosa è un Parco”.











