L’eroismo quotidiano, quello che non ha bisogno di clamore ma che cambia davvero il destino delle persone, ha un nome e un volto a Manfredonia. Si chiama Michele Brigida, macellaio stimato e conosciuto in città, protagonista di un intervento che lo scorso 20 novembre ha salvato la vita a una donna di 91 anni rimasta intrappolata in un immobile in fiamme in zona Monticchio. A raccontarlo pubblicamente è stato il sindaco Domenico La Marca, che ha voluto incontrarlo per esprimergli gratitudine e ammirazione.
Il gesto che ha fatto la differenza
Quando l’incendio è divampato, Michele non ha esitato. È entrato nell’edificio avvolto dal fumo e ha portato fuori l’anziana in grave pericolo, agendo con lucidità, altruismo e un coraggio che va oltre la semplice reazione istintiva. Un gesto che in poche ore è diventato esempio per l’intera comunità, simbolo di quel senso civico che il primo cittadino ha voluto celebrare con parole chiare: “Michele è un eroe del nostro tempo”.
Il riconoscimento del Comune
Il sindaco ha annunciato che nei prossimi giorni inviterà in Comune Michele Brigida insieme al poliziotto e all’infermiera – entrambi fuori servizio – che sono intervenuti nell’immediatezza dell’incendio. L’obiettivo è consegnare a tutti un riconoscimento ufficiale, affinché il loro operato diventi patrimonio collettivo e modello per la città.
“Manfredonia – ha spiegato La Marca – è fatta di persone come loro, che mettono al primo posto la vita degli altri e che mostrano quanto la nostra comunità sia capace di reagire con umanità e senso di responsabilità”.
Una città che si riscopre attraverso i suoi esempi
Nel suo messaggio, il sindaco ha sottolineato un aspetto fondamentale: l’immagine di città che vuole costruire è quella solidale, coraggiosa e attenta ai più fragili. In questa visione, figure come Michele Brigida diventano punti di riferimento, testimonianze tangibili della forza dei valori che tengono insieme la comunità.
“Grazie di cuore, Michele – ha scritto il primo cittadino – sei la dimostrazione che la forza della nostra città sta nelle persone e nella loro capacità di agire con altruismo”.












