L’allarme arriva direttamente dai vertici delle principali realtà tecniche della provincia: i geometri qualificati sono sempre più difficili da trovare. Un problema che, secondo i presidenti del Collegio dei Geometri della Provincia di Foggia, del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Lucera e del Formedil Foggia, rischia di frenare lo sviluppo tecnico, progettuale e produttivo della Capitanata.
Una richiesta crescente che supera l’offerta
Il presidente del Collegio dei Geometri di Foggia, Antonio Troisi, sottolinea come il settore stia vivendo una trasformazione senza precedenti. Le imprese edili, gli studi professionali, le aziende che operano nell’ambito della sostenibilità, della sicurezza sul lavoro, dell’efficientamento energetico e della gestione del territorio richiedono tecnici ogni giorno. Una domanda “reale, costante e in continua crescita” che però non trova risposta. I giovani formati sono troppo pochi e la difficoltà di reperire professionisti qualifica la situazione come “una vera emergenza territoriale”.
Troisi evidenzia il cambiamento della figura professionale: non più solo cantieri, ma droni, laser scanner, rilievi digitali, modellazione 3D e software avanzati. Un ruolo centrale nei processi di rigenerazione urbana e nella tutela del patrimonio edilizio. Da qui l’appello rivolto a ragazzi e famiglie: investire nel percorso CAT – Costruzioni, Ambiente e Territorio. “A vent’anni si può già essere pienamente inseriti nel mondo del lavoro con una richiesta superiore all’offerta: un’occasione concreta da non sottovalutare”.
Lucera: “Una carenza che frena imprese e progettazione”
Anche il presidente del Collegio dei Geometri di Lucera, Cosimo De Troia, conferma il fenomeno. La scarsità crescente di tecnici specializzati crea ritardi, rallenta interventi strategici e indebolisce la capacità del territorio di rispondere ai bisogni progettuali ed edilizi. “I geometri – spiega – sono fondamentali nei processi edilizi, urbanistici e ambientali. La loro mancanza rappresenta un freno allo sviluppo locale”. Da qui l’invito a guardare a una professione “moderna, utile alla collettività e ricca di sbocchi”.
Le imprese chiedono tecnici formati e subito operativi
Il presidente del Formedil Foggia, Massimo Lanotte, conferma che anche l’ANCE riceve segnalazioni costanti dalle imprese sulla necessità di tecnici pronti a entrare nel mondo del lavoro. “L’edilizia sta cambiando radicalmente: digitalizzazione, nuove normative, strumenti tecnologici avanzati. Servono professionisti preparati, capaci di interpretare le innovazioni”. La richiesta, precisa, non è episodica ma strutturale: dai grandi cantieri alle piccole aziende fino agli uffici tecnici degli enti pubblici.
Lanotte ribadisce il ruolo decisivo della formazione. Formedil Foggia, afferma, “è impegnato nel potenziamento dei percorsi qualificati e nella collaborazione costante con scuole, università, ordini professionali e imprese” per garantire ai giovani orientamento concreto e opportunità reali. “Scegliere un percorso tecnico significa garantirsi un futuro stabile, ricco di sbocchi e in continua evoluzione”.
Un invito ai giovani della Capitanata
I tre presidenti lanciano un appello condiviso alle nuove generazioni: avvicinarsi a una professione che oggi è al centro dei grandi cambiamenti del settore edile, tecnologico e ambientale. Una figura destinata a evolversi ancora e capace di offrire percorsi lavorativi solidi e qualificanti. Un invito che mira a colmare il divario tra domanda e offerta per accompagnare la Capitanata verso un futuro professionale e progettuale più competitivo.










