Il dibattito sulla realizzazione di un nuovo skatepark cittadino riaccende lo scontro politico-ambientale a Foggia. Europa Verde, attraverso la portavoce provinciale Innocenza Starace e lo storico ambientalista Vincenzo Rizzi, interviene con fermezza contro l’ipotesi di costruire la struttura sacrificando aree verdi ancora intatte. Una scelta giudicata miope e in continuità con pratiche amministrative che, secondo il movimento, hanno spesso privilegiato il cemento alla sostenibilità.
“Serve coraggio, non nuove impermeabilizzazioni del suolo”
Starace denuncia l’assenza di un chiaro indirizzo politico a tutela del verde urbano in una città che, sottolinea, ha già pagato a caro prezzo anni di consumo di suolo: “Ancora una volta – afferma – si assiste alla tentazione di usare il poco verde rimasto come terreno da edificare. È sconcertante che, persino in fase pre-elettorale, nessun consigliere comunale abbia ribadito la necessità di evitare nuove impermeabilizzazioni. Sembra prevalere la logica del consenso facile, quella del ‘vi diremo tutto quello che volete sentire’, anche a costo di mentire pur di raccogliere voti”.
Europa Verde invita a invertire questa tendenza, sottolineando l’urgenza di tutelare e ampliare gli spazi naturali rimasti in città.
La proposta: recuperare l’area degradata di via Mastelloni
Il movimento rilancia con decisione la proposta, inizialmente avanzata dal WWF, di realizzare lo skatepark in via Michele Mastelloni, nel quartiere San Pio X, dove esiste un’area da anni abbandonata al degrado. Una zona che, osserva Rizzi, “rappresenta una ferita nel tessuto urbano, ma proprio per questo offre una grande opportunità di rigenerazione”. La presenza di numerose scuole rende, secondo Europa Verde, questa collocazione ideale per una struttura dedicata ai giovani.
“Lo skatepark – spiega Rizzi – diventerebbe uno strumento di riqualificazione sociale e urbanistica, portando nuova vita a un quartiere che ne ha bisogno, senza sottrarre altro verde alla città. È un esempio concreto di come si possa unire sviluppo, inclusione e tutela ambientale”.
L’appello all’amministrazione: scegliere la strada della sostenibilità
Europa Verde chiede al Comune di Foggia una scelta chiara: investire su progetti che rigenerano spazi esistenti anziché ricorrere alla “soluzione più facile” del consumo di suolo. Una linea che, secondo il movimento, rappresenta l’unica via per costruire una città più moderna, resiliente e rispettosa dell’ambiente.
“Per una Foggia più verde, inclusiva e consapevole” è lo slogan che chiude l’intervento, accompagnato dall’invito a un confronto serio e responsabile con i cittadini, lontano da scorciatoie elettorali e logiche di corto respiro.










