Il reparto di Oncologia dell’ospedale Lastaria è tornato operativo questa mattina, dopo giorni di sospensione dovuti al trasferimento dei pazienti a Foggia in seguito al malore improvviso di uno dei medici in servizio. A confermarlo è il consigliere regionale Napoleone Cera, che ha effettuato un nuovo sopralluogo nella struttura lucerina per verificare lo stato delle attività.
“Riaperto solo dopo il mio intervento pubblico”
Cera, in corsa per la rielezione il 23 e 24 novembre, sottolinea come la riattivazione del servizio sia avvenuta in seguito alla sua denuncia. “Il reparto è nuovamente operativo, ma il problema resta: mancano medici e personale sanitario. Una condizione che mette seriamente a rischio la continuità assistenziale”.
Il consigliere evidenzia la fragilità di un servizio essenziale per il territorio, costretto a fermarsi a causa dell’assenza, anche temporanea, di una sola unità medica.
“La sanità non può funzionare a giorni alterni”
La critica è netta: “Un reparto non può reggersi sull’improvvisazione né funzionare a giorni alterni in base alla fortuna o alle denunce”, afferma Cera, richiamando alla necessità di un’organizzazione stabile e programmata.
Secondo l’esponente della Lega, l’Oncologia di Lucera necessita di un intervento strutturale che garantisca un numero adeguato di specialisti e la piena operatività del servizio, evitando ulteriori disagi per i pazienti.
Cera: “Continuerò a monitorare, i cittadini vengono prima di tutto”
Cera assicura che continuerà a recarsi al Lastaria per verificare le condizioni del reparto: “Tornerò qui, a monitorare e raccontare con trasparenza come stanno davvero le cose. I pazienti devono avere ciò che meritano: un’assistenza efficace e certa”.
Seguici anche su Instagram – Clicca qui
Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come











