Due incontri, due platee under 30 e un unico obiettivo: riportare i giovani al centro della politica. È il messaggio lanciato da Antonio Decaro, candidato presidente del centrosinistra, che ha dialogato a Bari con gli studenti di Zona Franka e dei Giovani Democratici, prima nella sede dell’associazione studentesca vicina alla Cgil in via Dalmazia e poi nel circolo Pd di via Zara. Entrambi gli appuntamenti – come riporta “La Gazzetta del Mezzogiorno” – hanno registrato una buona partecipazione.
Misure per innovazione e protagonismo giovanile
Decaro ha presentato un pacchetto di proposte legate all’innovazione e alla nascita di nuove imprese, annunciando il rilancio dei programmi “Principi Attivi” e “PIN – Pugliesi Innovativi”. L’idea è quella di rendere i bandi più accessibili, con modelli semplificati a sportello, anticipi di spesa, “rendicontazione formativa” e un sistema stabile di mentoring.
Accanto all’impegno per sostenere la creatività dei giovani, il candidato del centrosinistra ha ribadito la necessità di favorire il ricambio generazionale nel tessuto civico e culturale, utilizzando fondi dedicati e spazi pubblici.
Scuole aperte, ambiente, digitale e cittadinanza attiva
Un capitolo importante riguarda l’educazione alla cittadinanza attiva. Decaro punta sul programma “Scuole aperte alla comunità”, un modello che abbatte il muro tra istituzioni scolastiche e quartieri, per portare studenti e associazioni a lavorare insieme su progetti legati ad ambiente, digitale, solidarietà e cultura. In alcuni casi, le attività potrebbero prevedere anche il riconoscimento di crediti formativi.
Benessere psicologico e percorsi affettivi
Il confronto con i giovani ha toccato anche il tema del benessere psicologico: rafforzamento degli sportelli nelle scuole e negli atenei, prevenzione delle dipendenze e consolidamento dei percorsi di educazione sentimentale, affettiva e sessuale, tema su cui – sottolinea la “Gazzetta” – Decaro ha rivendicato una posizione chiara in contrasto con le linee del ministro Valditara.
Il “Passaporto Cultura” per ridurre le barriere economiche
Riprendendo l’esperienza barese della “card-cultura”, introdotta quando era sindaco, Decaro ha presentato il “Passaporto Cultura”: un contributo tra i 100 e i 150 euro destinato ai giovani con basso reddito per libri, cinema, teatri, musei, concerti e festival. Uno strumento pensato insieme a scuole ed educatori per ampliare l’accesso alle attività culturali.
La proposta forte: 30mila euro a fondo perduto per la prima casa
Tra i punti più discussi, la politica abitativa. Decaro propone contributi e garanzie regionali per l’affitto o l’acquisto della prima casa, con un sostegno fino a 30mila euro a fondo perduto. Nel programma anche il recupero di immobili pubblici inutilizzati e formule di housing cooperativo. Obiettivo: dare ai giovani “il primo tetto come primo passo verso la vita autonoma” e contrastare l’esodo fuori regione.
L’incontro con le Acli e l’idea di tavoli permanenti
La giornata di incontri è proseguita con il confronto con le Acli, occasione per ribadire il valore dell’associazionismo democratico. Decaro ha proposto di istituire tavoli permanenti di coprogettazione con sindacati, terzo settore, giovani e corpi intermedi: strumenti decisionali stabili e non solo consultivi. Nel programma anche una nuova legge regionale sulla cooperazione internazionale e la pace.
TeleBari, la battuta sul divano e la chiusura della campagna
Nel pomeriggio il candidato ha partecipato al confronto televisivo con gli altri sfidanti su TeleBari, dove ha scherzato sulla vita intensa della campagna elettorale: “Ho avuto migliaia e migliaia di persone al mio fianco, molto più del divano di casa. Spero di recuperare il rapporto con il divano nel weekend”.
La chiusura della campagna si terrà venerdì in piazza del Ferrarese con lo spettacolo “Tutta la Puglia in piazza”, senza leader nazionali. Sul palco i rapper pugliesi protagonisti della canzone “Puglia che spera”, oltre alla band Superclassifica sciò.












