Un appuntamento che unisce teatro, giornalismo e impegno civile. Il 6 dicembre 2025, alle ore 18.30, Sigfrido Ranucci porterà a Foggia lo spettacolo “Diario di un trapezista”, in una prima assoluta per la Puglia, ospitata nell’Aula Magna Valeria Spada dell’Università di Foggia. Un evento che arriva in un momento particolarmente delicato della vita del giornalista, reduce da minacce e intimidazioni che hanno accompagnato il suo lavoro d’inchiesta negli ultimi mesi.
Un’iniziativa che unisce cultura, formazione e responsabilità civile
La serata è promossa dall’Università di Foggia e dalla Banca di Credito Cooperativo di Canosa Loconia, a testimonianza di un’alleanza culturale che vuole rafforzare il ruolo dell’Ateneo come luogo di confronto sui temi della legalità e della ricerca della verità. Sul palco, prima dello spettacolo, i saluti istituzionali del rettore Lorenzo Lo Muzio e del presidente della BCC Antonio Sabatino, introdotti da Roberto De Candia e con la presentazione di Micky de Finis.
“La testimonianza di Ranucci rappresenta un esempio di integrità e coraggio professionale”, evidenzia il rettore Lo Muzio. “Riflettere sul suo lavoro significa riconoscere quanto la ricerca della verità richieda sacrificio e responsabilità civile”.
Un concetto condiviso anche da Sabatino, che lega l’iniziativa ai valori della banca: “La BCC non è solo una banca. È vicina alle fragilità, alla legalità, alla giustizia sociale. L’esempio di Ranucci ci ricorda che difendere la verità è un dovere, anche quando è scomoda”.
La Terza Missione dell’Università: costruire senso condiviso
A sottolineare la dimensione culturale e sociale dell’evento interviene Danilo Leone, delegato alla Terza Missione: “Portare Ranucci a Foggia significa aprire l’anno accademico con un testimone del coraggio del nostro tempo. La Terza Missione non è solo divulgazione, ma costruzione di senso. Ranucci ci invita ad andare oltre le verità comode e a mantenere vivo il dubbio”.
Il racconto umano dietro le inchieste
“Diario di un trapezista”, debutto a Ostia Antica il 20 settembre 2025, conduce il pubblico dietro le telecamere, nelle zone d’ombra delle inchieste di Ranucci. Un percorso narrativo intimo, che mostra la tensione, la paura, il rischio e la responsabilità di chi ogni giorno sceglie di porsi in equilibrio – come un trapezista – tra verità e pericolo.
Ingresso gratuito con prenotazione
L’evento è gratuito e aperto alla cittadinanza, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti sul sito www.unifg.it. Le prenotazioni saranno disponibili dal 20 novembre.










