“Strumentalizzare un’emergenza legata a un malore grave e improvviso di un medico in servizio per fare propaganda elettorale è una forma di sciacallaggio politico che supera ogni limite accettabile”. Lo riporta una dichiarazione congiunta dell’assessore alla Sanità della Regione Puglia Raffaele Piemontese e del consigliere regionale Antonio Tutolo in risposta alla nota del consigliere leghista, Napi Cera che aveva lanciato l’allarme sull’assenza di oncologi all’ospedale Lastaria di Lucera: “Medici entro domani o interrompo la campagna elettorale”, le parole del politico sammarchese.
Netta la replica di Piemontese e Tutolo: “Il reparto di Oncologia del ‘Lastaria’ di Lucera sta vivendo un momento di difficoltà perché il direttore medico della struttura, uno specialista stimatissimo perché sempre presente e infaticabile, è assente per seri motivi di salute. Una situazione umana e delicata, che meriterebbe rispetto e riservatezza, non l’uso vergognoso che ne sta tentando chi oggi urla allo scandalo. Non abbiamo mai replicato, fino a oggi, ai colpi di teatro del consigliere Cera. Ma quando è troppo è troppo.
Il Policlinico ‘Riuniti’ di Foggia — a cui afferisce il ‘Lastaria’ — sta già lavorando alle sostituzioni necessarie, come avviene in ogni sistema sanitario quando un professionista viene colpito da un malore grave e improvviso. Sostenere il contrario è semplicemente falso.
È altrettanto inaccettabile che chi è candidato provi a trasformare una vicenda personale e dolorosa in un palcoscenico per la propria campagna elettorale. Il consigliere Cera si faccia votare con le proprie forze, se ne è capace, non speculando sulla pelle di chi soffre.I pazienti oncologici meritano serietà, verità e soluzioni, non teatrini e ultimatum davanti alle telecamere. La politica vera — quella che lavora anche quando le luci si spengono — non specula sulla malattia di nessuno. Chi sceglie di farlo, se ne assume la piena responsabilità davanti ai cittadini”.











