In uno Zaccheria vuoto e in un clima surreale davanti ad un centinaio di tifosi, il Foggia non va oltre lo 0-0 contro la Cavese, ma almeno interrompe la lunga striscia negativa che durava da diverse settimane.
Barilari cambia uomini e schema tattico: 4-3-2-1 il modulo scelto dal tecnico rossonero che manda in campo Perucchini tra i pali, linea difensiva con Morelli, Buttaro, Minelli e Panico, a centrocampo Garofalo, Pazienza e Oliva, più avanzati Bayr e D’Amico alle spalle di Fossati.
Dopo un primo tempo all’insegna della noia, la ripresa vede un Foggia più determinato e aggressivo che prova a vincerla, ma evidentemente la voglia non è bastata. Serve qualità, che al momento non c’è. Due soli tiri in porta in 95 minuti, entrambi del Foggia, entrambi di Garofalo. Troppo poco per tornare alla vittoria. Un misero punto che serve solo ad abbandonare l’ultimo posto in classifica.











