Torcinelli, cartellate da cui sgocciola il vin cotto, braciole, troccoli, orecchiette e cime di rapa, torta con la ricotta. I piatti della tradizione diventano icone food, come piccoli loghi nei dipinti coloratissimi e ultrapop sul celebre modello del Campbell’s Soup Cans di Andy Warhol.
È l’arte de “Le Foggianelle”, un concept ideato da Francesca Di Gioia, docente dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, insieme alla sua allieva Francesca Cervati, oggi neolaureata in Pittura, che ha portato questo lavoro come progetto di tesi.
“Le Foggianelle” è un lavoro di ricerca che trae ispirazione dalla tradizione gastronomica della Capitanata, reinterpretandola in chiave Pop, attraverso il linguaggio del colore cangiante e della moltiplicazione delle immagini tipico del movimento artistico. L’intento, come è stato illustrato a Palazzo Dogana in una sala della ruota affollatissima, è quello di rivalutare l’immaginario locale, trasformando una narrazione spesso negativa del territorio — e, in particolare, della figura femminile — in una celebrazione della donna e dell’identità daunia, capace di unire tradizione e contemporaneità.
Dare della foggianella ad una donna è sempre stato una diminutio dell’identità femminile, il concept, invece, proponendo la bellezza di una donna simil Frida Kahlo scompagina il luogo comune e ribalta ogni sessismo.
Il progetto propone, con ironia e creatività, modi e tipi popolari reinterpretati in chiave accattivante e inedita, combinando segni e simboli della cultura locale in un vero e proprio ricettario visivo, rigorosamente “Made in Fodia”; termine arcaico che restituisce alla città di Foggia il fascino delle sue radici e della sua eleganza millenaria.
Nascono così creazioni uniche, tra cui quadri a olio su tela e borse artistiche con la stampa dell’iconica Foggianella, simbolo di una rinascita identitaria e di una nuova estetica territoriale.
Entusiasta Assunta di Matteo, consigliera di parità della Provincia di Foggia che ha presenziato all’evento insieme a Di Gioia e Cervati, che ha avuto il sostegno con una degustazione di dolci natalizi della gastronomia gourmet “Dal Sammarchese” di Nicola Stilla. A tutti i partecipanti alla fine dell’evento è stata donata una bag in edizione limitata a tema Foggianelle.
L’idea di Di Gioia è quella di creare un brand non a scopo di lucro. “Abbiamo cominciato perché ci piaceva l’idea di una promozione e di una valorizzazione del territorio”. Francesca Cervati ha ammesso che il lavoro è stato abbastanza complesso e impegnativo.
“Noi siamo condizionate dagli stereotipi, un termine che ha una connotazione negativa viene stravolto con la bellezza”, le conclusioni della consigliera di parità.












