• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - San Severo, concessi i domiciliari a Soccorsa Marino. È accusata di aver ucciso il compagno durante un litigio

San Severo, concessi i domiciliari a Soccorsa Marino. È accusata di aver ucciso il compagno durante un litigio

Dopo 55 giorni in carcere la trentenne ottiene il braccialetto elettronico. La donna respinge le accuse e sostiene si sia trattato di una fatalità

Di Redazione
11 Novembre 2025
in Cronaca, San Severo e Alto Tavoliere
Soccorsa Marino e Mario La Pietra

Soccorsa Marino e Mario La Pietra

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Dopo 55 giorni in cella, Soccorsa Marino, 30 anni, incensurata di San Severo, ha ottenuto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La decisione è stata presa dal Tribunale della libertà di Bari, che ha accolto l’istanza presentata dalla difesa ritenendo attenuate le esigenze cautelari. La donna, accusata di aver ucciso con una coltellata all’addome il compagno Mario La Pietra, coetaneo, sconterà la misura restrittiva nell’abitazione dei genitori.

L’omicidio di marzo e la versione della donna

Il delitto risale alla sera del 5 marzo 2025, quando la coppia, che viveva con due bambini in un appartamento di vico Barone, ebbe un violento litigio. La Marino si è sempre detta innocente, sostenendo che la morte del compagno sia stata una tragica fatalità. Secondo la sua versione, mentre preparava la cena con il figlio più piccolo in braccio, La Pietra l’avrebbe strattonata per i capelli durante una discussione per motivi economici. Nel tentativo di divincolarsi per non far cadere il bambino, la donna avrebbe colpito accidentalmente l’uomo all’addome con il coltello che teneva in mano.

Le indagini e le accuse della Procura

La ricostruzione degli inquirenti è però diversa. Secondo carabinieri, pm e gip, Soccorsa Marino avrebbe inferto volontariamente il colpo mortale al compagno, mirando a una zona vitale con l’intenzione di ucciderlo. L’accusa si fonda su testimonianze, intercettazioni, rilievi della scientifica e sull’esito dell’autopsia, che ha confermato la gravità e la direzionalità del fendente. Mario La Pietra morì poche ore dopo il ricovero all’ospedale di San Severo a causa della profonda ferita.

La vicenda giudiziaria: scarcerazioni e arresto-bis

Quella concessa ieri è la seconda volta che il Tribunale della libertà esamina la posizione dell’indagata. Il 2 ottobre aveva rigettato la prima istanza difensiva, confermando il carcere. Tuttavia, il deposito tardivo del provvedimento portò alla scarcerazione formale della Marino il 21 ottobre, durata però solo poche ore: la donna fu riarrestata la sera stessa su richiesta del pm Roberto Galli e con ordinanza del gip Rita Benigno, poiché la liberazione era avvenuta per motivi procedurali e non sostanziali.

Nel nuovo interrogatorio di garanzia, la trentenne ribadì la propria innocenza e mostrò le braccia per smentire l’ipotesi di gesti autolesionisti avanzata da alcuni testimoni. La difesa ha quindi presentato un nuovo ricorso, sostenendo che si tratti al più di omicidio preterintenzionale e che non sussistano più esigenze cautelari tali da giustificare la detenzione in carcere. Il Tdl ha accolto l’istanza nel pomeriggio di lunedì, disponendo la misura dei domiciliari con controllo elettronico.

Le indagini proseguono per stabilire se la coltellata sia stata il gesto disperato di una lite finita in tragedia o un atto volontario maturato in un contesto di tensioni familiari.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: carabiniericronacaFoggiaMario La PietraOmicidioRita BenignoRoberto GalliRosario De CesareSan SeveroSoccorsa MarinoTribunale della libertà di Bari
Articolo precedente

Foggia, rapina all’anziana “nonna adottiva”: lo smalto rosa tradisce Valentina Consalvo

Articolo successivo

Regionali Puglia, il sondaggio Ghisleri: Decaro in vantaggio con il 61,9%, Lobuono si ferma al 36,1%

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Voleva colpire il marocchino, non gli altri due feriti”

Incendio nel centro di stoccaggio rifiuti nel Foggiano, in fiamme quasi un ettaro: Arpa monitora la qualità dell’aria

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Voleva colpire il marocchino, non gli altri due feriti”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una ritorsione dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024