Grande partecipazione a Foggia per l’inaugurazione della sede elettorale di Paolo Dell’Erba, candidato alle elezioni regionali in Puglia con Forza Italia. L’evento, che ha riunito numerosi sostenitori e amministratori locali, ha segnato una tappa cruciale nella campagna elettorale del centrodestra in Capitanata. “La nostra provincia – ha dichiarato Dell’Erba – non chiede più, pretende. Dobbiamo cambiare registro e farci rispettare”.
“Ospedali chiusi e sanità al collasso”
Al centro del dibattito, ancora una volta, la questione sanitaria. Dell’Erba ha attaccato duramente la gestione regionale degli ospedali: “La sanità non può reggersi solo sull’ospedale di Foggia. Vieste, Lucera, Torremaggiore, San Marco in Lamis devono tornare ad avere ospedali veri. È tempo di ribellarsi con il potere della matita”. Parole accolte da un lungo applauso, in un clima di crescente tensione elettorale.
Anche l’onorevole Giorgio Lovecchio ha lanciato un allarme: “Se la Regione non cambia rotta, l’ospedale di Lucera rischia la chiusura. Stanno togliendo medici e personale. La sanità di prossimità è fondamentale, Foggia da sola non può reggere”.
La sfida di Forza Italia: “Una nuova classe dirigente”
All’incontro non sono mancati riferimenti alle carenze infrastrutturali. “L’aeroporto di Foggia è un eterno stop and go – ha detto Raffaele Di Mauro – ci tirano il freno a mano mentre potremmo superare i 3 milioni di turisti. La Capitanata ha tutto per essere locomotiva agricola e culturale della regione”.
Il sindaco di Apricena, Antonio Potenza ha invece puntato il dito contro “il caos amministrativo della sinistra” e denunciato “trasporti inefficienti, rifiuti più cari d’Italia e sanità al collasso”.
Da Pietramontecorvino parte la spinta dei giovani
Il tour elettorale ha poi fatto tappa a Pietramontecorvino, dove è stato inaugurato il nuovo polo giovanile di Forza Italia presso l’auditorium comunale. L’evento, promosso dal 22enne Francesco Mancini, ha riunito decine di giovani simpatizzanti: “Abbiamo creato una famiglia di futuri amministratori. La politica deve tornare a occuparsi della cosa pubblica”, ha detto il promotore.
Presenti anche il senatore Dario Damiani e i candidati Pasquale Cataneo e Antonio Buonavitacola, tutti concordi nel denunciare “l’abbandono della provincia di Foggia da parte della Regione”. “Siamo la cenerentola della Puglia – ha dichiarato Cataneo – ma con una squadra coesa possiamo cambiare il destino del territorio”.
Dell’Erba ha chiuso ribadendo la sua linea: “Abbiamo costruito una lista con uomini e donne radicati nei territori. I cittadini vogliono cambiare, non sono più disposti ad accettare l’immobilismo. La Capitanata ha risorse straordinarie: ora servono coraggio e visione”.















