Da ex macello in completo stato di degrado e abbandono a hub sociale con la realizzazione di un centro polifunzionale per l’erogazione di servizi per l’integrazione sociale e lavorativa dei migranti con la comunità locale di Rocchetta. Il Centro nasce per offrire uno spazio di dialogo, incontro, relazione con la comunità locale, che mira a potenziare la rete di accoglienza integrata dei migranti nel progetto SAI – Sistema di Accoglienza ed Integrazione – di cui il Comune di Rocchetta Sant’Antonio è titolare dal 2016, garantendo l’intervento per beneficiari ordinari con venti posti disponibili. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la comunità sul tema dell’accoglienza, contrastare eventuali forme di discriminazione e migliorare i processi di inclusione sociale dei cittadini stranieri che risiedono nel territorio.
”Il Centro crea una rete nelle nostre comunità, con l’obiettivo di sensibilizzarla sul tema dell’accoglienza e migliorare i processi di inclusione sociale dei cittadini stranieri che risiedono nel territorio – ha detto Pompeo Circiello, sindaco del Comune di Rocchetta Sant’Antonio -. L’immobile ha ospitato per tanto tempo il macello comunale, nato negli anni ’60, che ha svolto le sue funzioni fino agli anni ’80. Poi, per diversi motivi, è caduto in totale disuso, fino a diventare una discarica a cielo aperto, dove avveniva un insano conferimento dei rifiuti. Attraverso il progetto del PON Legalità 2014/2020 avviato dall’Amministrazione comunale precedente – prosegue Circiello – abbiamo ottenuto un finanziamento di 500mila euro che ci ha permesso di ristrutturare e riqualificare la struttura a fini sociali, permettendoci di potenziare il servizio SAI della nostra comunità e avvicinarla al tema dell’ospitalità”.
Al convegno inaugurale, la cui organizzazione è stata curata dal consorzio Oltre la rete di imprese, oltre al primo cittadino, hanno preso parte Mohammed Elmajdi, Segretario Territoriale Cisl Foggia; Maria Iossa, Responsabile progetto SAI del Comune di Rocchetta Sant’Antonio – Cooperativa Sociale Aladino; Caterina Inglese, Coordinatrice del progetto SAI del Comune di Rocchetta Sant’Antonio – Cooperativa Sociale Aladino; Anna Caprarella, Progettista/direttrice dei lavori di ristrutturazione dell’ex macello. Attualmente nel territorio di Rocchetta i beneficiari del Progetto SAI (Sistema di Accoglienza ed Integrazione) sono 13, la maggior parte di loro frequenta la scuola, c’è anche chi sta conseguendo la patente di guida e a breve saranno attivati tirocini formativi per inserire gli ospiti stranieri nel mondo del lavoro. Alcuni di loro si sono inseriti in una falegnameria e in un caseificio del paese.












