Nel giorno del 33° anniversario dell’omicidio mafioso di Giovanni Panunzio, il consigliere comunale M5S Francesco Strippoli denuncia il “Non-Luogo della Memoria” in cui versa l’area di Parcheggio Zuretti, dove insiste la stele dedicata all’imprenditore foggiano. “Troppa propaganda e polemiche strumentali – afferma – mentre quel luogo continua a essere teatro di violenze e gesti di arroganza”.
Piastra Zuretti: proprietà privata ma passaggio pubblico
Strippoli ricostruisce la vicenda amministrativa: il parcheggio, ceduto dal Comune ad ATAF e poi dato in gestione a un privato, comprende il piano interrato e la piastra di copertura. “Una CTU lo conferma: la piastra è privata. Lo dimostra anche il fatto che AMIU non vi effettua lo spazzamento, demandato al gestore”.
Da qui nascono divieti e tensioni: “Timori di vandalismi sulle auto e atteggiamenti intimidatori verso chi sosta. Ma, per quanto privata, su quell’area insiste una servitù pubblica di passaggio: i cittadini devono poter transitare e anche sostare per commemorare Panunzio”. Impedirlo, avverte, “sconfina nella complicità mafiosa perché cancella la memoria delle vittime”.
La proposta: concorso di idee e nuovo luogo per Piazza Panunzio
“Aspettare non è più possibile”, dice Strippoli, che propone un concorso di idee con l’associazione ‘Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti’ e l’amministrazione per individuare “un nuovo e più qualificante luogo” dove intitolare Piazza Panunzio e ricollocare il monumento. “L’attuale assetto, tra controversie legali e barriere fisiche, non è una piazza e non è una piazza contro la mafia”.
Regole chiare: protocollo, pulizia e tutele
Il consigliere sollecita un protocollo puntuale che disciplini la servitù di passaggio e il diritto dei cittadini a fruire dell’area, prevedendo se necessario un intervento di AMIU per lo spazzamento data la natura di passaggio pubblico. “Lasciare la situazione al caso è lasciarla al caos – conclude –. Lo dobbiamo a Foggia e a Panunzio”.











