“Le lancette si muovono in modo migliorativo: infatti le rilevazioni delle annualità precedenti ci vedevano tra le prime maglie nere di tutta la classifica. Eravamo nei primissimi posti, adesso ci attestiamo al 26°. È un dato che fa intravedere una speranza ma non ci illude né ci soddisfa. E non deve significare stupido ottimismo né trionfalismo”. Così, parlando con l’Adnkronos, la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, a proposito dei dati sugli indici della criminalità nel 2024 riportata da Il Sole 24 ore.
In Puglia il capoluogo dauno è maglia nera, in Italia è al 26° posto, in lieve calo rispetto al 2023. È 1° assoluta per le denunce di furti d’auto ma preoccupano le rapine e anche per reati legati alla grande criminalità come l’usura e gli omicidi. “Il governo implementi le forze dell’ordine”, aggiunge. “Abbiamo la maglia nera per reati tipicamente zonali come i furti d’auto”, ammette la sindaca. “Si è arrivati a una specializzazione criminale assolutamente conclamata e sotto gli occhi di tutti. Calano i reati di mafia e quelli collegati alle grandi organizzazioni criminali – rileva Episcopo – anche grazie all’operato della squadra Stato che ha decapitato intere famiglie che prima pervadevano e si infiltravano anche negli enti locali”.
Infatti Foggia e altri Comuni della provincia hanno subito lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. “Questo è stato un deterrente molto forte”, sottolinea. “Calano i furti negli appartamenti – sottolinea Episcopo – perché i cittadini si sono muniti di dispositivi di videosorveglianza anche abbastanza sofisticati. Colgo poi nella mia città un rapporto di buon vicinato: se suona l’allarme della porta accanto si attiva la rete di solidarietà e controllo dei vicini”. Rimane “preoccupante”, per la sindaca “il fenomeno delle aggregazioni giovanili palesemente devianti. Minorenni che amano giochi di vertigine”. Episcopo mette l’accento “sulle sfide virtuali tra minori che li portano a riti pericolosissimi, ad esempio con i monopattini o con le automobili sia da parte di neodiciottenni e di chi neppure ce l’ha quell’età”. Giovani che si rendono protagonisti spesso “di un teppismo fine a se stesso”.
Rimane il problema dei furti d’auto. Si può risolvere solo con la videosorveglianza? “Foggia è una città estesissima”, ricorda la sindaca. “Conta 507 chilometri quadrati, è grande come una intera provincia mentre allo stesso territorio corrisponde una densità di abitanti normale, limitata. Come territorio siamo estesi per due volte Bari, Firenze, Napoli ma almeno lì nelle metropoli c’è un numero di abitanti di 4 volte più grande. Questo crea un territorio più impervio che sfugge all’occhio anche attentissimo delle telecamere perchè è meno concentrato”, afferma.
“Poi il buio e la perifericità incoraggiano anche i riti più beceri che soprattutto la primissima giovinezza può intraprendere. Siamo subentrati a un commissariamento – sottolinea Episcopo – tuttavia a Foggia stiamo installando 400 telecamere ad altissima risoluzione e di ultima generazione che consentono di vedere in modo nitido i volti e le targhe delle automobili e i colori dell’abbigliamento e che sono collegate con le centrali operative delle forze dell’ordine. È l’unico modo per custodire un territorio così vasto mentre prima le telecamere si evitavano. E non aggiungo altro”.
C’è un lieve miglioramento ma non basta. “Siamo work in progress, dobbiamo lavorare fino allo sfinimento e impegnarci al massimo possibile”, afferma la sindaca. “Gli accordi di rete devono funzionare sempre di più”. Episcopo lancia un invito “anche ai genitori che appaiono più affaticati con i figli del terzo millennio che sono più pretenziosi e in preda a gesti di impeto pericolosi”. Infine l’appello al governo. “Molto va fatto anche implementando le forze dell’ordine – prosegue – io l’ho fatto con la polizia locale assumendo oltre 30/40 unità ma, si sa, non hanno compiti di polizia giudiziaria. Per questo confido nel governo nazionale e nei Ministeri competenti perchè risulta che ci sono 11 mila posti scoperti delle forze di polizia, a livello nazionale e compresa Foggia”, conclude Episcopo. (Pas/Adnkronos)










