• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Via libera definitivo alla riforma della giustizia: ok alla separazione delle carriere. Ora la parola ai cittadini

Via libera definitivo alla riforma della giustizia: ok alla separazione delle carriere. Ora la parola ai cittadini

Approvata la riforma costituzionale che divide giudici e pubblici ministeri. Nordio: “È l’inizio della fine”. Meloni: “Un passo storico per un’Italia più giusta”. Opposizioni in protesta con cartelli “No ai pieni poteri”

Di Redazione
30 Ottobre 2025
in Politica
Meloni e Nordio

Meloni e Nordio

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il Senato ha approvato in via definitiva la riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere nella magistratura, uno dei punti più discussi dell’agenda politica del governo Meloni. Il disegno di legge ha ottenuto 112 voti favorevoli, 59 contrari e 9 astensioni, completando così il quarto e ultimo passaggio parlamentare previsto dalla Costituzione.

Subito dopo il voto, l’Aula è stata attraversata dalle proteste delle opposizioni — Pd, M5s e Avs — che hanno esposto cartelli rossi con la scritta “No ai pieni poteri”. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha commentato: “Cartelli un po’ eccessivi e contrari al regolamento”.

Nordio: “L’inizio della fine. Ora il referendum”

Soddisfazione dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha definito il via libera “l’inizio della fine” e ha richiamato il prossimo passo: “Il prossimo step sarà il referendum, e mi auguro che venga mantenuto in termini razionali e non politicizzato”.

Nordio, da sempre sostenitore della riforma, ha sottolineato come il provvedimento rappresenti “un passo importante verso un sistema più efficiente, equilibrato e vicino ai cittadini”.

Meloni: “Un traguardo storico, la parola ora ai cittadini”

Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato l’approvazione con un post sui social: “Con l’approvazione in quarta e ultima lettura della riforma costituzionale della giustizia, compiamo un passo importante verso un sistema più efficiente, equilibrato e vicino ai cittadini. Un traguardo storico e un impegno mantenuto a favore degli italiani. Ora la parola passerà ai cittadini attraverso il referendum confermativo. Un’Italia più giusta è anche un’Italia più forte”.

Delmastro: “Vittoria storica del centrodestra”

Per il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove (Fratelli d’Italia), la riforma segna una “svolta epocale”: “Separare le carriere significa garantire davvero la terzietà del giudice, la parità tra accusa e difesa e restituire alla magistratura quella libertà che per anni è stata soffocata dal potere degenerato delle correnti e dalle interferenze della politica”.

Delmastro ha aggiunto che la nascita di due Consigli superiori della magistratura, uno per i giudicanti e uno per i pubblici ministeri, e il sorteggio dei loro componenti, “libererà i magistrati dal condizionamento delle correnti e restituirà centralità al merito, non all’appartenenza”.

Penalisti: “Ora sostegno al Sì nel referendum”

Soddisfazione anche dall’Unione delle Camere Penali, che attraverso il presidente Francesco Petrelli annuncia la mobilitazione per sostenere il “Sì” al referendum confermativo: “Si apre la fase più importante: il popolo italiano sarà chiamato a esprimersi su questa riforma. Le Camere Penali si mobiliteranno in tutto il Paese per una giustizia più giusta e una magistratura finalmente libera dal correntismo”.

Esulta la senatrice foggiana, Annamaria Fallucchi

“Avevamo promesso che avremmo riformato la giustizia, attuando l’articolo 111 della Costituzione e restituendo credibilità al potere giudiziario, e lo abbiamo fatto – così la senatrice foggiana, Annamaria Fallucchi -. Con il voto di oggi in Senato, la riforma della giustizia è legge e si compie un passaggio storico verso una giustizia veramente giusta, al servizio dei cittadini. Al Ministro Nordio, al Governo e a tutta la maggioranza il mio plauso per la determinazione mostrata nel portare a compimento questa rivoluzione di civiltà che l’Italia aspettava da oltre 30 anni”.

In cosa consiste la separazione delle carriere

La riforma approvata modifica la Costituzione italiana prevedendo la netta divisione tra magistrati giudicanti (i giudici) e magistrati requirenti (i pubblici ministeri), che finora condividevano un’unica carriera e un unico organo di autogoverno, il Consiglio superiore della magistratura (Csm).

Con la riforma, nascono due Csm distinti, uno per i giudici e uno per i pm, e viene istituita un’Alta Corte disciplinare per la valutazione delle eventuali sanzioni ai magistrati. L’obiettivo dichiarato del governo è “garantire la terzietà del giudice” e rendere il processo penale più equilibrato, assicurando una separazione netta tra chi accusa e chi giudica.

Le opposizioni, invece, parlano di una riforma che rischia di indebolire l’autonomia della magistratura e di concentrare troppo potere sull’esecutivo, come evidenziato dalle proteste in Aula.

Nei prossimi mesi, la riforma sarà sottoposta a referendum confermativo, chiamando gli italiani a decidere se ratificare definitivamente la separazione delle carriere.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Andrea DelmastroCarlo NordioCsmFrancesco PetrelliGiorgia MeloniGiustiziagovernomagistraturaopposizionireferendumSenatoseparazione delle carriere
Articolo precedente

Diga di Palazzo d’Ascoli, Tutolo contro La Salandra: “Annunci falsi, non c’è un euro per l’opera”

Articolo successivo

Il “Parco dei Ricordi” di Foggia, dove l’amore per gli animali non finisce mai

Articoli correlati

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Consiglio comunale deserto a Foggia, pioggia di critiche dalle opposizioni: “Dal campo largo modi dittatoriali”

Nunzio Angiola

Consiglio comunale di Foggia, Angiola all’attacco: “La maggioranza ha umiliato la democrazia disertando l’Aula”

Consiglio comunale di Foggia deserto, la maggioranza si difende: “Nessuna fuga, non alimentiamo speculazioni politiche”

Consiglio comunale di Foggia, Forza Italia attacca: “Maggioranza in fuga, il Campo Largo è ormai in frantumi”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024