Lo stabilimento Stellantis di Melfi riparte con la nuova Jeep Compass, il modello che segna l’inizio della rinascita produttiva del sito lucano. È cominciata in questi giorni – lo riporta gazzetta del mezzogiorno – la graduale salita produttiva che, entro febbraio 2026, porterà al picco massimo nella realizzazione della vettura, fulcro del Piano Italia annunciato dall’amministratore delegato Antonio Filosa.
Oggi l’avvio ufficiale della produzione
Questa mattina, nello stabilimento della piana di San Nicola, è stato ufficialmente avviato il ciclo produttivo della nuova Jeep Compass, nelle versioni elettrica e ibrida. All’evento hanno partecipato le principali autorità regionali e locali: il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, l’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo, il vescovo di Melfi Ciro Fanelli e il sindaco Giuseppe Maglione, insieme ai vertici di Stellantis.
Una data che molti definiscono “cruciale” per il futuro dell’automotive lucano e che rappresenta, nelle intenzioni, la conferma dell’impegno del gruppo nel territorio.
Le voci dei sindacati: entusiasmo e cautela
“Oggi è una giornata che segnerà il futuro dell’automotive lucano – ha commentato Gerardo Evangelista, segretario regionale della Fim Cisl –. Il lancio della nuova Jeep Compass è un riconoscimento per le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno garantiscono qualità e professionalità. Ora serve accompagnare la salita produttiva e tornare gradualmente alla normalità, ma molto dipenderà dalla risposta del mercato e dalle decisioni europee sul Regolamento industriale”.
Più prudente il segretario regionale della Uilm, Marco Lomio: “È un segnale importante, ma restiamo in attesa di capire se il modello sarà venduto con successo. L’Europa cosa dice? Dobbiamo capire se davvero questa vettura potrà affermarsi sul mercato continentale”.
Entusiasmo anche da parte di Giuseppe Palumbo, segretario generale della Uglm Basilicata: “È una giornata importantissima per il nostro territorio. Dopo anni di attese, si inizia a vedere una nuova luce nello stabilimento. Ma l’attenzione deve restare alta, soprattutto sull’indotto e sui volumi produttivi”.
I numeri del gruppo Stellantis
Il gruppo Stellantis ha registrato a settembre in Europa (Ue, Paesi Efta e Regno Unito) la vendita di 165.457 auto, con un incremento dell’11,5% rispetto allo stesso mese del 2024. La quota di mercato è salita al 13,4%, contro il 13,3% dell’anno precedente.
Nei primi nove mesi del 2025, però, le immatricolazioni complessive del gruppo si attestano a 1.464.419 vetture, in calo del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando erano state 1.550.647. La quota di mercato è scesa dal 15,9% al 14,7%.
Nonostante le incognite sul mercato e la sfida dell’elettrificazione, la giornata di oggi segna per Melfi un nuovo inizio: un segnale concreto di fiducia e di rilancio per uno dei poli industriali più importanti del Sud Italia.













