Davanti al rischio che centinaia di cittadini dei Monti Dauni restino senza assistenza sanitaria di base, il sindaco di Castelluccio Valmaggiore Pasquale Marchese è sceso in campo, anche in rappresentanza dei colleghi di Faeto e Celle di San Vito. Sul tavolo, una richiesta all’ASL Foggia e alla Regione Puglia affinché si valuti una deroga urgente per il medico di base Barbara Del Grosso, in servizio a Castelluccio Valmaggiore.
La richiesta si è resa necessaria a seguito del prossimo pensionamento del medico Antonio Caputo, previsto per il 31 ottobre 2025, che lascerà scoperto il servizio di medicina di base in una delle aree più interne dei Monti Dauni, Faeto e Celle di San Vito. Barbara Del Grosso ha già raggiunto il numero massimo di assistiti previsto dalla normativa vigente, ma rappresenta oggi l’unico presidio sanitario di riferimento per la popolazione di Castelluccio Valmaggiore e dei Comuni limitrofi, costituita in larga parte da anziani.
“La continuità dell’assistenza sanitaria di base – ha dichiarato il sindaco Marchese – è un diritto costituzionalmente garantito che non può essere negato ai cittadini delle aree interne. Per questo, insieme con i colleghi Michele Pavia, sindaco di Faeto e Palma Maria Giannini, sindaca di Celle di San Vito, abbiamo ritenuto necessario intervenire con urgenza”.
Nei giorni scorsi il primo cittadino di Castelluccio Valmaggiore ha incontrato a Foggia l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Piemontese, che ha assicurato il massimo impegno per la risoluzione in tempi brevi della questione.
“Ringrazio l’assessore Piemontese per l’attenzione dimostrata – ha aggiunto Marchese – e confido che, grazie alla collaborazione istituzionale, si possa garantire ai cittadini la presenza di un medico di base senza interruzioni nel servizio. Ringrazio anche per l’attenzione il direttore generale Nigri e il direttore di distretto Colapietro per la loro disponibilità e sensibilità verso le esigenze dei piccoli Comuni”.
Il Comune di Castelluccio Valmaggiore continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della vicenda, nell’interesse dei cittadini e di tutto il territorio dei Monti Dauni.












