Dopo le dimissioni dell’ingegnere Giovanni Quarato dall’incarico di delegato alle Politiche abitative del Comune di Foggia, Fratelli d’Italia interviene con un duro comunicato politico, puntando il dito contro la giunta guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo.
“Dimissioni che svelano un malessere profondo”
“Le dimissioni dell’ingegner Quarato rappresentano solo la punta dell’iceberg di un malessere amministrativo che da troppo tempo serpeggia all’interno della maggioranza di centrosinistra”, scrivono Daria Cascarano, coordinatrice cittadina di FdI, e Bruno Longo, dirigente cittadino del partito.
Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia, “l’eterno conflitto tra consiglio comunale, giunta e dirigenza” avrebbe portato a “un grave immobilismo amministrativo”, bloccando l’azione politica e frenando ogni prospettiva di sviluppo per la città.
Critiche sulla gestione dell’emergenza abitativa
Il partito cita come “emblematica” la bocciatura, da parte del consiglio comunale, della delibera firmata dalla sindaca Episcopo e dall’assessore Giuseppe Galasso che intendeva cancellare i benefici dei programmi di housing sociale. “Dopo quella bocciatura – affermano Cascarano e Longo – la sindaca si è eclissata, se non per difendere un membro della giunta che occupava abusivamente un alloggio popolare in pieno centro”.
FdI esprime rispetto per la “scelta di dignità” di Quarato, ritenendo “condivisibili le sue rimostranze sul mancato coinvolgimento del corpo politico nelle decisioni amministrative”. Ma, aggiungono, “è l’inerzia verso la costruzione di case popolari e l’assenza di rapporti istituzionali con la Regione Puglia a preoccupare davvero”.
“La sindaca si svegli e dia risposte concrete”
Nel comunicato, i dirigenti di Fratelli d’Italia accusano la prima cittadina di “non aver mai prodotto un atto concreto per sollecitare la Regione Puglia alla costruzione di nuovi alloggi popolari” e di “perdere tempo sui social ad autocelebrarsi”.
“È ora che la sindaca Episcopo si svegli e inizi a dare risposte concrete sull’emergenza abitativa – concludono Cascarano e Longo – invece di intestardirsi su progetti di speculazione edilizia e sulla legge regionale 36/23 che nulla ha a che fare con la vera emergenza della città”.
Per Fratelli d’Italia, dopo due anni di mandato, “da questa amministrazione non traspare ancora una visione chiara per il futuro di Foggia, una città che merita di ritrovare dignità e centralità nel territorio della Capitanata”.











