Il MoVI – Movimento Di Volontariato Italiano di Foggia si riunisce in assemblea ed elegge il nuovo Direttivo Provinciale, che resterà in carica nei prossimi tre anni. Eletto all’unanimità e per alzata di mano il presidente uscente, il professor Lelio Pagliara. Insieme a lui faranno parte dell’organo dirigente del Movimento Andrea Castriotta, vicepresidente, Patrizia Cavallone, segretaria, Tiziana Giallella, tesoriere, Pasquale Di Domenico, consigliere. Ne dà notizia Luigi Filannino, sociologo ANS-Associazione Nazionale Sociologi.
La Rete MoVi che si è costituita a Foggia è ormai una realtà consolidata che si va ogni giorno espandendo, a dimostrazione del fatto che il volontariato a Foggia esiste, svolge una funzione sociale di particolare rilevanza, vuole essere riconosciuto e avere una rappresentanza forte e visibile nelle Istituzioni. Ora come ora alla Rete MoVI aderiscono ben 24 associazioni.
Sono presenti all’assemblea: Rete MoVi – Movimento di Volontariato Italiano – Foggia; Associazione Don Fausto Parisi Odv; Solidaunia Odv; Anfass Foggia Aps; Odv Mario del Sordo; Adifam – amici di famiglia Aps; APS So’ Bellicos; Nuovo Mezzogiorno Aps; Aps Amici del Borgo; Diche Aps; Crea aps; Anfass Foggia Aps; Asd Runners Parco San Felice; Io coltivo la vita Aps: O.R.E. Aps.
Tutte queste associazioni operano nel sociale ed arricchiscono l’offerta di servizi sociali, socio-sanitari, culturali, sportivi, ludici, spesso sostituendo le stesse Istituzioni che purtroppo in questa materia devono fare i conti con le disponibilità di bilancio e con il numero elevato di cittadini in condizione di disagio e bisognosi di aiuto e assistenza. Ma ogni associazione, pur svolgendo singolarmente un compito encomiabile, ha appreso dall’esperienza sul campo che solo lavorando insieme e in sinergia con altre realtà associative si possono ottenere risultati davvero eclatanti e significativi. La Rete MoVI è nata per e con questo obiettivo. Lavorare insieme, avere una rappresentanza riconosciuta, incidere in maniera significativa sulle politiche sociali, operare nel tessuto sociale della città di Foggia quel cambiamento necessario per rendere la Comunità più solidale e più inclusiva.
Come illustrato brillantemente dal presidente Pagliara nella sua relazione, il MoVi attualmente è impegnato su due fronti di grande rilevanza per la città di Foggia: il progetto “Scuole Aperte” e la co-progettazione insieme al Comune di Foggia della “Dote Educativa e di Comunità” che è una misura della Regione Puglia rivolta specificatamente ai percettori del reddito di dignità.
“Scuole Aperte” è un progetto portato avanti dal MoVi a livello nazionale e già realizzato in molte città italiane, che si prefigge sostanzialmente di stipulare accordi di partenariato tra le scuole e le realtà associative, al fine di tenere aperte le scuole anche in orario extra-scolastico e metterle a disposizione dei cittadini. La finalità è quella di creare un nuovo spirito comunitario, offrendo alla comunità soprattutto nelle ore pomeridiane sempre più servizi di tipo culturale, formativo, ludico, sportivo. Grazie al MoVI anche a Foggia questo progetto si sta implementando e a breve inizierà una sperimentazione con una scuola che ha già dato la sua disponibilità. Le associazioni aderenti al MoVI stanno già preparando le attività laboratoriali che verranno realizzate nei prossimi mesi e a cui potranno partecipare non solo gli alunni della scuola ma anche le loro famiglie, in quanto l’intento è quello di sviluppare il senso di appartenenza alla comunità nei cittadini foggiani.
L’altro progetto che vedrà impegnato il MoVi nei prossimi mesi sarà la “Dote Educativa e di Comunità”, implementato dal Comune di Foggia. Sono già in corso gli incontri di co-progettazione con il Comune, con lo scopo di ideare e realizzare una serie di attività e interventi sociali finalizzati a migliorare la qualità della vita dei percettori di reddito di dignità, coinvolgendoli nella gestione. Sono famiglie in condizioni di grave disagio economico, lavorativo, sociale, culturale, che hanno bisogno di uscire dalla marginalità e dall’esclusione sociale in cui si trovano e cominciare a vivere in maniera più dignitosa. Il MoVI è impegnato in questa operazione con tutte le sue forze e con tutta la creatività e la passione messe in campo dalle sue associazioni.
Con l’elezione del nuovo direttivo, inizia davvero per il MoVI una nuova stagione, fatta di impegno, responsabilità e grandi progetti. L’intento è quello di dimostrare che anche Foggia può essere e vuole essere una “Comunità solidale e inclusiva”.










