Finalmente sono partiti i lavori alla cosiddetta “rotatoria della morte”, all’incrocio tra la SP 142 (ex SS16 Ter) e la SP 32, nel territorio tra San Severo e San Paolo di Civitate. Un punto critico e tristemente noto per i numerosi incidenti, anche mortali, che negli anni hanno segnato questo tratto di strada.
Questa mattina il sindaco di San Paolo di Civitate, Costantino Rubino, insieme al sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, ha effettuato un sopralluogo sul cantiere, salutando l’avvio ufficiale dell’intervento di riqualificazione stradale. “Quando nel settembre 2024 annunciavo l’approvazione del progetto esecutivo da parte del Consiglio Provinciale – ha ricordato Di Pumpo – avevo promesso che avremmo fatto di tutto per arrivare presto alla fase operativa. Oggi, a distanza di un anno, quella promessa diventa realtà”.
Un incrocio ad alta pericolosità
L’intervento prevede la realizzazione di una rotatoria che permetterà di eliminare i rischi legati alla scarsa visibilità dei veicoli provenienti dalla SP 32 e di rendere il traffico più fluido e sicuro. “È un risultato frutto di collaborazione, determinazione e attenzione verso la sicurezza dei cittadini – ha aggiunto Di Pumpo –. Ringrazio la Provincia di Foggia e tutti coloro che, con professionalità e impegno, hanno contribuito alla progettazione e all’approvazione di quest’opera”.
Rubino: “Un passo avanti per la sicurezza del territorio”
Soddisfazione anche da parte del sindaco di San Paolo di Civitate, Costantino Rubino, che ha sottolineato il valore dell’intervento in chiave di prevenzione. “Con l’avvio di questi lavori, l’intero territorio compie un passo importante verso una viabilità più sicura, moderna e rispettosa della vita di chi ogni giorno attraversa le nostre strade”.
Un’opera attesa da anni, che promette di trasformare uno dei punti più pericolosi del sistema viario dell’Alto Tavoliere in un crocevia finalmente sicuro per automobilisti e pendolari.











