Tappa in provincia di Foggia per Antonio Decaro, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia, che ha scelto la Capitanata per presentare una delle proposte centrali del suo programma di governo: “Filiera Puglia”, il piano con cui punta a sostenere e rafforzare l’agricoltura e l’agroindustria regionale nei prossimi cinque anni. Decaro ha fatto visita ad un cotonificio di San Severo e ad una nota azienda di pomodoro di Foggia.
“Solo il 30% dei nostri prodotti viene trasformato in Puglia”
Nel video pubblicato sui suoi canali social, l’ex sindaco di Bari ha ribadito la necessità di intervenire per trattenere in Puglia il valore economico generato dal comparto agricolo, soprattutto nelle aree del Tavoliere, cuore pulsante della produzione regionale. “Oggi – ha spiegato Decaro – solo il 30% di ciò che coltiviamo viene trasformato nella nostra regione. Dobbiamo cambiare passo, investendo nelle imprese che diversificano, si aggregano e trasformano, per completare le filiere e creare valore aggiunto”.
“Trattenere qui lavoro e sviluppo”
Per Decaro, il rafforzamento delle filiere agroalimentari rappresenta la chiave per fermare l’emorragia di risorse e opportunità. “Il nostro obiettivo è trattenere qui lavoro qualificato, dando nuova linfa all’economia locale e rendendo più forte il legame tra agricoltura e industria – ha aggiunto –. Ripartire dai territori che crescono meno significa creare occupazione e futuro, l’unica via per uno sviluppo che resti davvero in Puglia”.
La Capitanata al centro del piano di rilancio
San Severo e la provincia di Foggia sono, secondo Decaro, il simbolo di una Puglia che produce ma che troppo spesso non riesce a trasformare e valorizzare ciò che genera. “Questo territorio ha potenzialità enormi, ma serve una strategia concreta per fare in modo che la ricchezza prodotta dai campi resti qui e non vada altrove”, ha sottolineato il candidato, definendo la Capitanata “una priorità per la crescita equilibrata della Regione”.
Con “Filiera Puglia”, Decaro propone un modello di sviluppo basato su integrazione tra agricoltura, innovazione e trasformazione, con l’obiettivo di creare filiere complete, competitive e sostenibili, capaci di dare stabilità al lavoro agricolo e nuova forza all’economia rurale. QUI IL VIDEO









