C’è un nuovo orizzonte nella visione strategica della mobilità pugliese, che oggi può vantare uno dei sistemi aeroportuali più efficienti d’Italia. Come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, Confindustria Bari e Bat propone alla Puglia di compiere un passo decisivo: la nascita di una compagnia aerea regionale, capace di rispondere in modo strutturale alle esigenze di connettività del tessuto produttivo del Mezzogiorno e di rafforzare la competitività del territorio.
Una compagnia pugliese per superare i limiti della mobilità
Il progetto nasce da una constatazione concreta: la scarsità di voli diretti e i costi elevati che gravano sui collegamenti tra Bari e i principali hub nazionali, Roma e Milano. “La Puglia detiene oggi la migliore infrastruttura aeroportuale del Mezzogiorno, supportata da una gestione solida ed efficiente come quella di Aeroporti di Puglia”, ha dichiarato Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari e Bat.
“È su questo asset strategico che si fonda la nostra proposta: una compagnia aerea pugliese, gestita sotto la supervisione di Aeroporti di Puglia, rappresenta un volano indispensabile per la crescita della mobilità e per la competitività del territorio”.
Aprile ha sottolineato come la carenza di voli nelle fasce orarie business e l’aumento dei prezzi stiano frenando l’economia regionale. “La mobilità è un fattore chiave di produttività – ha spiegato – e la sua inefficienza si traduce in un freno alla crescita. L’incremento dei costi, anche a causa dei lavori di ammodernamento sulla Bari-Roma, dimostra la necessità di una risposta strutturale: l’offerta dei vettori attuali non basta più”.
Crescita record per gli aeroporti pugliesi
I dati confermano la forza del comparto: nel 2024 gli scali pugliesi hanno registrato 10,7 milioni di passeggeri, con un incremento del 10,6% rispetto all’anno precedente. Bari ha superato i 7,2 milioni di viaggiatori (+12,4%), Brindisi 3,3 milioni (+6,7%), mentre Foggia ha visto crescere i propri numeri del 28%, superando i 62mila passeggeri.
Un trend che prosegue anche nel 2025, con aumenti a doppia cifra nei voli nazionali e internazionali. In questo contesto, la creazione di una compagnia regionale viene vista come un tassello strategico per rafforzare i collegamenti interni e migliorare l’accessibilità del territorio.
Vasile: “Servono gli aerei, non solo gli aeroporti”
Il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile, ha espresso pieno sostegno all’iniziativa. “L’idea del presidente Aprile è corretta e va perseguita – ha dichiarato –. È il segnale che il nostro è un sistema infrastrutturale ormai maturo. Non basta costruire aeroporti moderni e funzionali se poi mancano i vettori. Servono gli aerei, servono connessioni reali”.
Vasile ha anche denunciato le distorsioni di mercato che penalizzano la mobilità interna: “È paradossale poter volare a New York spendendo meno di quanto costi raggiungere Roma o Milano. L’aereo deve essere un mezzo accessibile, non un lusso. Collegarsi rapidamente alle capitali economiche italiane, a tariffe sostenibili, è una priorità”.
Verso un tavolo di confronto istituzionale
Il progetto, che secondo fonti vicine a Confindustria potrebbe essere realizzato con meno di 10 milioni di euro, prevede la creazione di un tavolo tecnico con Aeroporti di Puglia, istituzioni e imprese del territorio. L’obiettivo: definire un percorso condiviso e sostenibile verso la nascita di una compagnia regionale.
“Ringrazio il presidente Aprile per aver rilanciato questa sfida – ha concluso Vasile –. Dobbiamo unire le forze e tradurre questa visione in realtà. La Puglia ha imparato a guardare lontano: ora, con lo sguardo rivolto al cielo, può davvero volare con le proprie ali”.












