Una scena che si ripete ormai da giorni: mail e notifiche automatiche che annunciano la cancellazione del volo, la promessa di “rimborso totale del biglietto”, e poi il silenzio. È quanto denuncia un cittadino di Vieste, che come molti altri viaggiatori è rimasto a terra dopo che Lumiwings ha cancellato diverse tratte da e per Foggia – Gino Lisa.
Le cancellazioni e il fermo dei voli
Lumiwings ha comunicato l’annullamento dei voli per “motivi operativi” e la sospensione delle tratte da Foggia. Nonostante ciò, la compagnia continua a mostrare sul proprio sito voli in vendita fino a fine mese. Le prime cancellazioni risalgono alla fine di settembre e hanno riguardato i collegamenti con Milano e Monaco, lasciando a terra oltre 150 passeggeri. Senza alcun rimborso anche i passeggeri volati a Torino a fine settembre e costretti a tornare a Foggia in treno o altri mezzi dopo la cancellazione del volo proprio durante il soggiorno in Piemonte.
Secondo quanto emerso, la compagnia si troverebbe in difficoltà economiche e avrebbe interrotto l’attività dopo non aver saldato i pagamenti con la società di noleggio dell’aeromobile. Una situazione che ha causato un effetto domino di cancellazioni e lamentele da parte degli utenti.
I diritti dei passeggeri e le promesse disattese
La normativa europea tutela i passeggeri in caso di volo cancellato: è previsto il diritto al rimborso del biglietto, alla riprotezione su altro volo e, in alcune circostanze, a un indennizzo economico. Lumiwings, nei messaggi ufficiali inviati ai clienti, assicura di “procedere al rimborso totale del biglietto”. Tuttavia, molti utenti lamentano che, a distanza di giorni, non hanno ricevuto alcun accredito né ulteriori comunicazioni.
Anche su varie piattaforme e social network si moltiplicano le segnalazioni di passeggeri che non riescono a contattare l’assistenza o che si sentono abbandonati. In diversi casi, le richieste di rimborso risultano inevase nonostante l’impegno scritto della compagnia.
Cosa possono fare i passeggeri in attesa di rimborso
Chi si trova in tale situazione può intraprendere alcune azioni concrete: conservare tutta la documentazione relativa alla prenotazione e alla cancellazione del volo; inviare un reclamo formale a Lumiwings tramite mail o modulo online, citando il Regolamento europeo 261/2004; rivolgersi alle associazioni dei consumatori, che in Puglia si stanno già muovendo per assistere i viaggiatori nelle pratiche di rimborso; in caso di mancata risposta, presentare segnalazione all’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, competente in materia di tutela dei passeggeri.
Se la compagnia continua a non rispondere, è possibile anche avviare un’azione legale per ottenere il rimborso dovuto e l’eventuale indennizzo previsto per legge.
Appello alle istituzioni
La vicenda Lumiwings, tra cancellazioni improvvise e mancate comunicazioni, rischia di compromettere la credibilità dello scalo Gino Lisa di Foggia e la fiducia dei passeggeri. Le istituzioni locali, l’Enac e Aeroporti di Puglia sono chiamati a vigilare e intervenire per evitare che il silenzio della compagnia si traduca in un danno economico e d’immagine per tutto il territorio.
Intanto, i passeggeri attendono che la promessa di “rimborso totale del biglietto” si trasformi finalmente in realtà.










