Le piogge di questi giorni davvero poca cosa nel Foggiano. Invasi sempre sotto i livelli standard e Acquedotto Pugliese molto preoccupata per il potabile. La crisi idrica morde – spiega ai nostri microfoni la direttrice generale di AQP, Francesca Portincasa – si intravede uno scenario eccezionale che non si verificava dalla fine degli anni ’90. Di questo passo probabilmente a fine mese si dovranno operare delle restrizioni più severe di quelle già in atto da un anno. In Regione abbiamo aperto un Tavolo di crisi per monitorare il problema. Una cosa è certa: l’Osservatorio dell’Autorità di Distretto ha portato al colore rosso la crisi idrica per il potabile in Puglia. Le previsioni meteoclimatiche elaborate con il Centro Euro Mediterraneo per il cambiamento climatico, dicono che probabilmente anche se dovesse piovere, torneremo ai livelli del primo anno di crisi, ma non ai livelli del 2022 con gli invasi pieni. Dobbiamo fare tesoro di ogni goccia di acqua che mai come in questo periodo diventa fonte di ricchezza”.
La Portincasa risponde anche a chi continua a ribadire che in Puglia si disperde tanta acqua a causa delle perdite nelle condotte. “Si disperde sempre meno acqua dai 22.000 chilometri di tubature gestite da Acquedotto Pugliese. Dal 2009 ad oggi abbiamo risparmiato oltre 130 milioni di mc di acqua, di fatto abbiamo realizzato un invaso virtuale. Solo nel 2025, grazie agli investimenti del PNRR e fondi comunitari, abbiamo risparmiato 18 milioni di mc di acqua. E non ci fermiamo qui, continueremo ad investire per recuperare dall’ambiente. Previsto un investimento di un miliardo e settecento milioni fino al 2026”.









