“Ci sono dottori che curano con le medicine, e altri che curano con un naso rosso”. Con queste parole il vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese ha raccontato la sua visita a Casa Sollievo della Sofferenza, dove ha incontrato Pasticcio e Marrangio, nomi d’arte di Mino Danuzo e Michele Fiore, i due clown-dottori che da anni portano sorrisi e conforto ai piccoli pazienti dell’ospedale fondato da San Pio.
Da oltre vent’anni, la Fondazione Dottor Sorriso collabora con l’istituto di San Giovanni Rotondo, portando allegria e leggerezza nei reparti pediatrici. I clown-dottori lavorano fianco a fianco con la straordinaria equipe di Pediatria generale, contribuendo con professionalità e sensibilità a rendere la corsia un luogo più umano, fatto di empatia, gioco e speranza.
Sorridere per guarire meglio
L’attività dei “dottori del sorriso” non si limita a strappare una risata: il loro intervento ha un valore terapeutico riconosciuto, capace di ridurre ansia, paura e stress nei bambini e nei familiari che affrontano percorsi di cura difficili. “Offrono un aiuto prezioso – ha sottolineato Piemontese – non solo ai piccoli pazienti, ma anche alle famiglie e agli adolescenti, trasformando il dolore in un momento di vicinanza e fiducia”.
Il vicepresidente ha ringraziato la Fondazione Dottor Sorriso e tutto il personale di Casa Sollievo della Sofferenza per “l’impegno costante nel prendersi cura delle persone non solo con la medicina, ma anche con l’anima, perché il sorriso è la terapia più contagiosa che ci sia”.












