La pioggia ha fermato gli Open Day degli scavi di Siponto, ma non l’entusiasmo degli addetti ai lavori, ad iniziare dal prof. Giuliano Volpe che ha voluto spiegare alla stampa gli importanti risultati della 5^ campagna di scavi. Rinviate le visite guidate, i laboratori e archeokids per conoscere le tante novità delle ricerche in corso.
“I risultati – ha spiegato Volpe – sono impressionanti. Abbiamo indagato una nuova porzione delle mura della città di Siponto romana e medievale, individuando, caso rarissimo, un secondo muro di difesa della città. Un fatto straordinario. Stiamo pensando alla possibilità di realizzare una passeggiata lungo le mura, anche in previsione di un parco archeologico che includa l’intera città di Siponto. Abbiamo continuato le nostre ricerche nell’area dell’anfiteatro con i muri che emergono sempre più imponenti, prosegue lo scavo del cimitero della chiesa medievale, e inoltre abbiamo avviato una nuova area di scavo nei pressi della ex casa cantoniera”.
Si continuerà a scavare? “Mi auguro di si – aggiunge Volpe -, ancora per quest’anno le risorse a disposizione del PNRR ci hanno consentito di andare avanti, poi abbiamo avuto, grazie al consigliere Paolo Campo, altre 50 mila euro dalla Regione, ma siamo preoccupati per il futuro. Per i prossimi anni serviranno ulteriori fondi. Il Comune di Manfredonia è dalla nostra parte, crede in questo ambizioso progetto, E il Ministero è interessato a fare del parco l’intera città di Siponto e non solo le porzioni delle basiliche. Serviranno nuove risorse, ma anche nuove forme di gestione e di tutela dell’intera area”.










