Un post dal tono netto e polemico quello pubblicato dalla senatrice foggiana Annamaria Fallucchi, che interviene sul dibattito politico legato alle difficoltà del territorio e alle richieste di intervento immediato rivolte al Governo Meloni. La parlamentare di Fratelli d’Italia punta il dito contro chi, a suo dire, oggi “grida all’urgenza di risposte”, ma in passato ha avuto responsabilità dirette di governo senza lasciare risultati concreti per la Capitanata.
“Il Governo Conte non lasciò segni concreti sul territorio”
Fallucchi ricorda che l’esecutivo guidato da Giuseppe Conte, “nato anche grazie alla spinta del Movimento 5 Stelle e successivamente sostenuto dal Partito Democratico”, poteva contare su una significativa presenza di parlamentari pugliesi, molti dei quali foggiani. “Eppure – osserva – i risultati concreti per la Capitanata e per il Mezzogiorno sono rimasti deboli e frammentari”.
Un riferimento diretto anche all’ex premier, “pugliese di origine e precisamente di Volturara Appula”, che secondo la senatrice non avrebbe saputo valorizzare la sua terra d’origine: “Nonostante la presenza di numerosi rappresentanti pugliesi nelle aule di Roma, non si è assistito a un piano organico di sviluppo territoriale”.
Critiche anche al centrosinistra regionale
Nel mirino della senatrice anche la Regione Puglia, “guidata da vent’anni dal centrosinistra”, con la quale i 5 Stelle – sottolinea – “hanno avuto un rapporto oscillante tra collaborazione e scontro”. Un doppio presidio politico, a livello nazionale e regionale, che “non ha portato alla realizzazione di un progetto concreto per il territorio”.
Oggi, afferma Fallucchi, “le stesse forze politiche che hanno governato pretendono dal governo Meloni risposte immediate, chiedendo ciò che loro stessi non sono riusciti a garantire”.
“Servono atti tangibili, non dirette e show mediatici”
“La verità – scrive la senatrice – è che in Italia assistiamo sempre allo stesso copione: quando si è all’opposizione si chiede immediatezza e si alza la voce. Ma il Paese ha bisogno di risposte concrete: sanità, infrastrutture, lavoro giovanile, lotta allo spopolamento del Sud. Queste sono le vere priorità, non campagne elettorali permanenti né piazzate mediatiche”.
Un appello finale, quello di Fallucchi, rivolto a tutte le forze politiche: “Chi oggi governa deve dimostrare di saper tradurre i bisogni nazionali in atti tangibili. Chi ieri governava dovrebbe avere l’umiltà di riconoscere ciò che non ha fatto. Solo così si può ridare credibilità alla politica e rispetto ai cittadini”. Il post si chiude con un motto che sintetizza il tono del messaggio: “Intelligenti pauca”.










