“È questione di ore. Il momento potrebbe essere oggi pomeriggio o domani”. Così all’Adnkronos Fabio Romito, consigliere della Lega nel consiglio regionale della Puglia, a proposito della scelta del candidato della coalizione del centrodestra alla carica di presidente della Regione. Nei giorni scorsi aveva fatto un appello accorato ma anche deciso ai partiti a fare presto, visto che nel frattempo il candidato del centrosinistra Antonio Decaro è in campagna elettorale ormai da alcune settimane. “Lo ha fatto anche Salvini ieri dalla Calabria”, aggiunge. Anche il nome di Romito è stato ipotizzato tra i papabili insieme a quelli del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e del senatore Filippo Melchiorre come anche quello di Mauro D’Attis, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Commissione antimafia. Come non mancano anche diverse personalità ‘civiche’ tra i possibili candidati.
Secondo alcune interpretazioni Romito verrebbe scelto in quanto barese (da contrapporre all’ex sindaco del capoluogo) e al tempo stesso non parlamentare. “Ove mai dovesse arrivare la designazione, prima voglio parlare con la coalizione, capire i tempi. Sono lusingato del fatto che si continui a fare il mio nome”, aggiunge facendo intendere che, comunque, occorrerebbe una valutazione preliminare. “Di certo nessuno può tirarsi indietro rispetto a una partita importante per la sopravvivenza del centrodestra”, spiega.
“L’ho dimostrato già l’anno scorso, candidandomi per una battaglia che tutti erano consapevoli che fosse persa, me compreso. L’ho fatto per la dignità della mia parte politica. Per me, dunque, parla la mia storia e il mio presente. Ciò posto, sono sicuro che i leader della coalizione troveranno la soluzione migliore che non è escluso possa essere anche una donna, un profilo femminile che può garantire anche una discontinuità rispetto a una narrazione classica del centrosinistra. Immagino una personalità del civismo”. Sui nomi di Melchiorre e Gemmato, Romito risponde: “magari. Per chi ha ruoli romani è probabilmente più complicato candidarsi per molti aspetti. Sono due ottimi profili come anche quello di Sisto che è parlamentare da 20 anni. Sono molti profili interessanti nel centrodestra. Di “non romano” ci sono solo io”. (Pas/Adnkronos)












