Nuova polemica politica a Manfredonia sul futuro del San Camillo de Lellis. Il circolo cittadino e i consiglieri comunali di Forza Italia hanno diffuso una nota durissima contro la gestione della sanità territoriale, accusando la Asl di Foggia e, in particolare, il direttore generale di aver trasformato il nosocomio in una “passerella elettorale” in vista delle prossime regionali.
La contestazione degli azzurri
Secondo gli esponenti forzisti, la scelta di recarsi personalmente a Manfredonia per conferire un incarico di direttore di struttura complessa, il cosiddetto primario, sarebbe un atto dal forte valore politico e mediatico. “Non ricordiamo eventi simili – scrivono – perché, nella totalità dei casi, è il diretto interessato a raggiungere la direzione della Asl a Foggia per ricevere la designazione. Qui invece si è preferito posare davanti alle telecamere, piuttosto che affrontare i tanti problemi che paralizzano l’ospedale e danneggiano i cittadini”.
Il riferimento al sindaco
Gli azzurri puntano il dito anche contro la maggioranza di centrosinistra che guida il Comune. “E meno male che il sindaco, autorità sanitaria comunale, aveva invitato a non tramutare il San Camillo de Lellis in un palcoscenico” sottolineano i forzisti, parlando di “sceneggiate politiche” che nulla avrebbero a che vedere con i bisogni reali del territorio.
“Se non ci fosse da piangere, sarebbe una barzelletta”
Il comunicato si chiude con toni amari: “Se non ci fosse da piangere, sarebbe una barzelletta. Manfredonia e i suoi cittadini meritano soluzioni concrete e non passerelle elettorali”.











