Nuovo look e nuova funzione per il presidio di Polizia Locale in piazza Giovanni XXIII al rione CEP, chiuso da tanti anni e ripristinato dall’amministrazione Episcopo.
Questa mattina la sindaca Maria Aida Episcopo, l’assessora alla Polizia Locale Daniela Patano e il comandante Vincenzo Manzo hanno inaugurato insieme al parroco di quartiere don Antonio Menichella il distaccamento che ospiterà interamente la sezione annonaria della Polizia locale.
“L’amministrazione ha fortemente voluto l’apertura del presidio del Cep per dare vicinanza ad un quartiere periferico. L’amministrazione sta cercando di coinvolgere tutte le parti della città, abbiamo riaperto questo presidio che per un partito lungo è rimasto chiuso dislocando qui il nucleo di polizia amministrativa e commerciale che si occupa prevalentemente di controlli delle attività commerciali e dei pubblici esercizi e garantisce un presidio di sicurezza in questa zona. Sarà garantito anche un punto informativo di riferimento per tutto il quartiere in alcuni giorni della settimana”, ha osservato Manzo.
Netta l’assessora Patano che insieme alla prima cittadina ha anche salutato gli Angeli del monumento per le vittime della strada. “Per questa zona parzialmente coperta dalla videosorveglianza contiamo entro fine anno di aumentare le telecamere. Sarà un presidio per dare maggiore sicurezza. Vogliamo una rinascita delle periferie lasciate un po’ a loro stesse”.
Nel presidio si conteranno 12 unità, di cui 10 agenti, un agente di elevata qualificazione e un funzionario, il dottor Di Mauro e il dottor Rinaldi.
Sono appena arrivati a Foggia inoltre due funzionari da mobilità, uno da Biella e l’altro da Genova, che si occuperanno di viabilità.
L’annonaria negli anni scorsi era stata travolta dalle inchieste. Si sceglie nuovamente di distaccare il servizio, stavolta assai lontano dal comando di Via Manfredi.
“Sono per noi dei punti a capo. Bisogna ripartire, la nostra è tutta un’altra storia. Questo nucleo sta riportando risultati anche sulle affissioni abusive. Il cittadino e gli operatori commerciali sono chiamati a mettersi in regola”.
I fruttaroli abusivi erano stati sgominati nei mesi scorsi. Alcuni però negli ultimi giorni si sono risistemati come se nulla fosse. Patano però è ottimista. “Quella è stata una attività fortemente voluta dalla procura e coadiuvata dalle forze di polizia e dai carabinieri. È vero si sono riallocati, non tutti però, ma noi siamo sempre un occhio vigile”.








