I vicoli e le piazze di Vieste hanno brillato ieri sera di luci, sorrisi e calici alzati per la prima edizione di Borgo in Bianco, un appuntamento che ha subito conquistato residenti e visitatori. Un fiume di persone ha riempito il centro storico trasformandolo in un palcoscenico di eleganza e convivialità, segnando l’avvio di una nuova tradizione capace di unire gusto, cultura e accoglienza.
La festa tra vicoli e piazze
Sin dalle prime ore della serata, le strade del borgo antico sono diventate teatro di musica, arte e sapori. Ristoratori, commercianti e cantine locali hanno aperto le porte fino a tarda notte, offrendo ai partecipanti un’esperienza unica fatta di degustazioni e intrattenimento. Un’atmosfera che, fino a qualche anno fa in questo periodo dell’anno, sarebbe stata impensabile.
L’orgoglio dell’amministrazione
Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore alle attività produttive, sport e trasporti Gaetano Desimio, che ha sottolineato l’importanza di un evento capace di valorizzare il tessuto commerciale della città: “Ieri sera non potevamo immaginare un modo migliore per salutare l’estate, vivendo una serata indimenticabile nel cuore del nostro centro storico. Borgo in Bianco ha trasformato le nostre strade e piazze in un palcoscenico di eleganza, musica, gusto e accoglienza. Vedere i nostri ristoratori e commercianti protagonisti di questa prima edizione è stato motivo di grande orgoglio”.
Desimio ha evidenziato anche il valore economico e sociale della manifestazione: “I locali aperti fino a tardi, le vie animate da visitatori e turisti e le attività del centro storico vive anche nel primo giorno d’autunno significano dare valore concreto al nostro tessuto produttivo e commerciale”.
Ringraziamenti e prospettive future
Un grazie particolare è stato rivolto al sindaco Giuseppe Nobiletti, che ha creduto sin dall’inizio nel progetto, e all’assessora Grazia Maria Starace. Desimio ha inoltre ricordato il contributo di AIS Foggia, Mebimport, dell’Associazione Commercianti del Centro Storico, di artisti, musicisti e di realtà come Comunica Creative Company. Fondamentale anche il supporto dei docenti e degli studenti dell’Istituto Ipeoa di Vieste.
Non sono mancati i ringraziamenti alle forze dell’ordine e all’intera macchina amministrativa per l’impeccabile lavoro organizzativo che ha garantito la riuscita della serata.
Un evento che guarda al futuro
La prima edizione di Borgo in Bianco è stata definita l’“anno zero”, punto di partenza per costruire un percorso destinato a crescere nel tempo. “Da qui ripartiamo, più forti e consapevoli, per costruire una Vieste che sappia valorizzare il suo borgo e le sue attività tutto l’anno”, ha concluso l’assessore Desimio.
La città, ancora una volta, si conferma capace di trasformare i propri spazi più suggestivi in luoghi di incontro e bellezza, proiettando lo sguardo verso un futuro fatto di cultura, accoglienza e partecipazione.












