A quattordici anni dalla sua tragica scomparsa, Orta Nova si prepara a ricordare il Caporal Maggiore Capo Mario Frasca, militare dell’Esercito Italiano caduto il 23 settembre 2011 durante una missione internazionale di pace (ISAF) a Herat, in Afghanistan.
Il ricordo del giovane soldato foggiano, riconosciuto “Vittima del Dovere”, resta vivo nella comunità della Capitanata e in tutta Italia, grazie all’impegno dell’Associazione Mario Frasca, nata per onorare la memoria di tutti i caduti italiani nelle missioni di pace all’estero dal 1950 a oggi.
La tragedia di Herat
Il 23 settembre 2011 un ordigno colpì il mezzo blindato VTLM “Lince” su cui viaggiava Frasca insieme ad altri commilitoni. In quell’attentato persero la vita anche i militari Riccardo Bucci e Massimo Di Legge. Un sacrificio che ha segnato profondamente la comunità di Orta Nova, che ogni anno si stringe attorno al ricordo del suo concittadino.
Il programma della cerimonia
Martedì 23 settembre 2025 il Comune di Orta Nova e l’Associazione Mario Frasca hanno organizzato una giornata di commemorazioni:
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Ore 9.15 – Deposizione di una corona d’alloro in Piazza Mario Frasca.
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Ore 10.00 – Ritrovo delle autorità presso il cimitero comunale di Orta Nova.
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Ore 10.15 – Deposizione di una corona dinanzi al sacello monumentale dedicato a Frasca, alla presenza di autorità civili, militari, religiose e delle associazioni cittadine.
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Ore 11.00 – Celebrazione della Santa Messa in suffragio presso la Chiesa B.V.M. Addolorata in via Morandi.
“Un dovere della memoria”
“Ricordare Mario e tutti i caduti delle missioni di pace è un dovere civile e morale – sottolineano gli organizzatori –. Sono uomini che hanno sacrificato la propria vita per i valori di pace, libertà e democrazia, e il loro esempio deve continuare a vivere nelle nuove generazioni”.
Orta Nova si prepara dunque a stringersi attorno alla famiglia Frasca e a ribadire la gratitudine verso chi, come Mario, ha donato la propria vita per il Paese.













