Non si ferma la protesta dei cittadini per le condizioni della strada provinciale 115 che collega Troia a Foggia. Dopo settimane di silenzi da parte delle istituzioni, il Comitato Cittadino Sicurezza Stradale S.P. 115 Troia-Foggia ha deciso di rivolgersi direttamente al Prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco, trasmettendo una nota con oltre 2200 firme raccolte in pochi giorni, non solo a Troia ma anche nei comuni limitrofi.
La richiesta di un tavolo tecnico
Già il 3 settembre il Comitato aveva chiesto un incontro urgente con gli enti competenti per affrontare il problema, ma da allora non è giunta alcuna risposta. “Tutto tace”, lamentano i promotori, che ora puntano a un “tavolo tecnico” sotto la regia della Prefettura per cercare soluzioni concrete. L’appello è chiaro: la stagione invernale è alle porte e i cittadini non sono più disposti ad aspettare.
Pronti a scendere in piazza
Se anche questa richiesta resterà inascoltata, il Comitato annuncia la possibilità di organizzare iniziative di protesta nel rispetto della sicurezza e della legalità. “Le istituzioni devono capire che la voce dei cittadini va ascoltata”, sottolineano i rappresentanti. “Abbiamo sempre agito con rispetto, ma siamo risoluti a far sentire la nostra opinione su una situazione che va risolta”.
La mobilitazione si allarga
La battaglia per la sicurezza stradale trova nuovi sostenitori. Anche gli abitanti di Contrada Montecalvello hanno deciso di unirsi al Comitato. “Ogni mattina i nostri figli sono costretti a percorrere tratti di strada dissestati”, ha dichiarato una madre durante l’ultima riunione. La stessa comunità, per raggiungere Troia o recarsi a Foggia, si trova a transitare dal pericoloso incrocio di Postanova lungo la provinciale 113.
Il Comitato resta dunque in attesa di un riscontro, pronto a mantenere alta l’attenzione finché la questione non sarà affrontata con serietà.











