Il fruscio delle fronde degli alberi, i passi ritmici nel sottobosco, il cinguettio degli uccelli, le onde sonore del vento. A Foggia è tempo di Sound Landscapes per il Parco Naturale Regionale Bosco Incoronata, con un progetto ideato dal Centro Studi Naturalistici selezionato dal National Biodiversity Future Center e finanziato con fondi PNRR.
Il progetto mira a caratterizzare i paesaggi sonori del Parco Naturale Bosco Incoronata per documentare la presenza di specie di uccelli e chirotteri, valutare l’impatto dei disturbi antropici e monitorare i dendromicrohabitat.
Si adotterà un approccio innovativo che integra ricerca scientifica e partecipazione attiva della comunità locale tramite attività di Citizen Science con l’obiettivo di migliorare la conoscenza e la conservazione degli habitat e delle specie del Parco.
Insieme all’assessora all’Ambiente Lucia Aprile, il naturalista Maurizio Gioiosa ha spiegato gli step del progetto che punta a monitorare la componente bioacustica del bosco e di organizzare gli aspetti gestionali sostenibili.
“Il Bosco Incoronata è una delle ultime foreste di pianura d’Europa. Abbiamo fatto tantissimi punti di ascolto per vari obiettivi e monitorare pipistrelli, uccelli, paesaggi sonori. Abbiamo organizzato 60 punti di ascolto. In totale in questi mesi abbiamo realizzato più di 280 sessioni sonore. Ci sono 9/10 specie di chirotteri individuate tra cui una nuova specie e circa 150 specie di volatili. I dati sono stati verificati”.
Michela Ingaramo ha evidenziato il valore ecologico dell’iniziativa: “L’aspetto innovativo è l’ecoacustica, lo studio del paesaggio sonoro. All’interno del bosco ogni parte ha una sua firma sonora, ogni ambiente è diverso dall’altro”.
“È importante divulgare questi dati per renderli un patrimonio fruibile – ha osservato Vincenzo Rizzi – è un progetto innovativo perché tenteremo di divulgare la scienza attraverso la musica, abbiamo ragionato su come la complessità del mondo vegetale ricorda il nostro sistema nervoso, ci sono dei segnali elettrici emessi dalle piante”.
Tante le specie che si stanno riaffacciando neli spazi agricoli di Capitanata. Si è visto il falco grillaio a Masseria Giardino.
“Dobbiamo vivere il bosco, e Incoronata è un bosco sacro, ed è uno dei pochi monumenti viventi della città”.
Il delegato al Parco Francesco Strippoli ha ringraziato Alessia Cordisco la dirigente al PNRR per la passione dimostrata nell’accompagnare il progetto. Non solo monitoraggio bioacustico ma anche eventi e musica nel weekend del 20 e 21 settembre, ai Campi Diomedei e nel bosco, per riscoprire il valore dei suoni della natura.

Il chitarrista metal Alex Nespoli degli Echo Chambers ha specificato che duettare con le piante non è come suonare una improvvisazione jazz.
“Siamo la prima orchestra composta da essere vegetali e essere umani. La pianta produce l’impulso e noi improvvisiamo”. Alex suonerà
con Danilo Caposeno al sintetizzatore e direttore artistico del progetto e lo stesso Strippoli alle percussioni. Due le jam session, sabato 20 settembre alle 19 ai Campi Diomedei e domenica 21 alle 18.30 nel bosco per un’ora di musica.
“Ogni pianta ha la sua voce e in base a quella va modulata la musica che è una esperienza polisensoriale di suono e colore. La musica è anche un impulso sinestetico, ogni colore ha un suo suono. I modi della musica sono sentimenti e corrispondono a sensazioni umane”.
Il duetto con la pianta è musica da godere in quel momento perché per Alex i suoni che la natura non sono replicabili. Sarà plantsplay, due concerti della natura. Dal suo canto il comunicatore di Sinkronia Enzo Palma ha sottolineato il valore della Citizen Science e il coinvolgimento attivo della comunità attraverso gli eventi di Bioblitz e Bat night.










